La nuova idea di Scarpa: «Punta Canna spiaggia a luci rosse»

Nella spiaggia di Punta Canna di Sottomarina è spuntato un cartello dove si legge la nuova idea del fondatore della playa, Gianni Scarpa. Denunciato in passato per apologia del fascismo a causa delle scritte riportate nei manifesti che si trovano in spiaggia, ha chiesto scusa. La procura di Venezia ha archiviato.

Ma questo annuncio non ha nulla a che vedere con tutto questo. La nuova idea di Scarpa è quella di aprire «un bel casino per uomini e donne». Lo si legge anche nel cartello comparso sabato scorso: «Basta portare soldi ai casini in Austria! Grazie al nuovo governo e ad una cordata di imprenditori leghisti veneti, qui sorgerà la prima casa di tolleranza d’Italia per uomini e donne! Legge Merlin? Addio».

Da «spiaggia fascista» a «spiaggia del piacere». Scarpa spiega al Corriere del Veneto di essere stato contattato da una cordata di sette imprenditori pronti ad investire nell’impresa. «Io ci metto la terra, un bel casino per uomini e donne». E lo sottolinea: «Anche per le donne, qui vogliamo parità assoluta, i tempi sono maturi. Noi italiani siamo importatori netti di sesso e la nostra bilancia commerciale è negativa, è ora di riequilibrare i conti, metterci al passo con le nazioni del nord e Europa e sanare il deficit». E quando sorgerà questo casino? «Il giorno in cui Salvini avrà il 50%».

(ph: Facebook New Playa Punta Canna 2.0 – Sottomarina VE)