A4, nel Vicentino via al sorpasso libero per i tir

«La revoca del divieto di sorpasso per i mezzi pesanti tra i caselli autostradali di Vicenza est e Vicenza ovest era una delle tante esigenze indifferibili, divise per ambito di intervento (infrastrutture e sicurezza, tributario e fiscale, intermodalità e logistica, giuridico legale, tecnico normativo e contrattuale), contenute nella nostra pubblicazione “La voce dell’autotrasporto veneto” presentato alle forze politiche lo scorso maggio e frutto di un lavooro corale di quasi un anno. Ci fa quindi molto piacere che, dopo la sperimentazione conclusasi il 30 giugno scorso con esiti molto positivi (diminuzione del 30% di incidenti e riduzione dell’82,9% dei mezzi coinvolti), la società Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova abbia confermato la revoca».

Ad affermarlo Igor Sartori, vicepresidente regionale di Confartigianato Trasporti e leader del comparto in Confartigianato Imprese Vicenza. «Siamo un asset fondamentale dell’economia regionale: 14.395 addetti (7.956 imprenditori e 6.439 dipendenti) solo nell’artigianato che garantiscono la vita quotidiana di milioni di cittadini. 20mila mezzi che, se messi in fila, farebbero una colonna di 272 chilometri, tanti da coprire la distanza da Mestre al centro di Milano. Siamo un sistema articolato che deve fare fronte a una crescente complessità di regole, evoluzioni economiche e strutturali e non abbiamo più tempo da perdere. Il divieto di sorpasso ad esempio, con due emissioni/immissioni e le gallerie sotto i Berici, era diventato un incubo e non migliorava la sicurezza visto che, nella fase di sperimentazione appena conclusa, incidenti e mezzi pesanti coinvolti sono scesi drasticamente, così come attestato dalla stessa società Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova. La sicurezza, infatti, è una questione di cultura e informazione più che di imposizioni».