Squilibrato gli sparò alla testa: commemorato carabiniere eroe

Si è svolta nella serata di ieri, a Montegaldella, la cerimonia di commemorazione del 10° anniversario della scomparsa della Medaglia d’Oro al Valor Militare, colonnello Valerio Gildoni.
Oltre alle autorità provinciali e locali, era presente il comandante interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, generale Enzo Bernardini. Nel paese del basso vicentino è presente una statua in ricordo dello sfortunato quanto coraggioso militare.

I fatti

Nella serata di venerdì 17 luglio 2009, Valerio Gildoni interviene in località Bosco di Nanto (Vicenza) a fianco dei suoi Carabinieri per ricondurre alla ragione un ottantaquattrenne (Battista Zanellato) barricatosi in casa, armato di fucile ed in stato di squilibrio mentale. Messosi a capo delle attività di persuasione, tenta di avvicinarsi alla porta dell’abitazione disarmato per ottenere la resa dell’anziano, il quale però, fa fuoco colpendolo alla testa e uccidendolo.

Allestita la camera ardente presso la caserma Chinotto di Vicenza, i funerali vengono celebrati in forma strettamente privata nella Chiesa di San Domenico a Città di Castello dal vicario militare Mons. Angelo Bassi insieme al fratello sacerdote di Gildoni, don Alberto. La salma viene tumulata nel cimitero di Città di Castello, nel Perugino. Era nato a Sansepolcro, Arezzo, 40 anni prima.

Per il comportamento tenuto di fronte ad un rischio evidente, gli viene assegnata la medaglia d’oro al valor militare alla memoria con decreto presidenziale del 14 maggio 2010. (da Wikipedia)

(PH  Carabinieri.it)

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