Allarme per 40enni: «pensioni al limite della sopravvivenza»

La Cgil ha lanciato l’allarme sulle pensioni dei giovani. Con il regime contributivo entrato a regime dal 1996, unito con le norme della riforma Fornero, la situazione si fa piuttosto preoccupante. I 40enni precari di oggi, alle prese con impieghi part time poveri e saltuari, rischiano di andare in pensione non prima dei 73 anni con un assegno al limite della sopravvivenza.

La legge, infatti, esclude qualsiasi integrazione al minimo. Per chi vorrà andare in pensione a 69 anni con importi comunque appena sopra gli attuali 687 euro, dovrà lavorare almeno 20 anni, full time e percepire non meno di 15 mila euro l’anno.

Fonte: Adnkronos

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