Pellicani (Pd): «Casalesi: dopo Eraclea, Caorle»

«I Casalesi hanno esportato il modello Eraclea anche a Caorle: voto di scambio, intimidazioni, sostituzione dello Stato per dare risposte ai cittadini e affari nel mattone. La camorra nel Veneto Orientale ha messo radici. E non da ora. È emerso in maniera evidente dalle audizioni fatte dalla Commissione Antimafia nei due giorni in cui è stata in Veneto, a Verona e poi a Venezia».

Così il deputato del Pd Nicola Pellicani, intervistato da Carlo Mion de La Nuova Venezia, nell’edizione di sabato, a pagina 29.

Pellicani, che fa parte della Commissione Antimafia, in missione in Veneto nei giorni scorsi, racconta quanto è emerso sull’operato dei Casalesi sul litorale della regione, grazie alla maxi operazione della Procura di Trieste.

Molti aspetti restano ancora da chiarire ma quanto è evidente, secondo il deputato democratico, è l’estremo interesse da parte della criminalità organizzata per le ricche aree turistiche del Veneziano e del Trevigiano.

Spesso l’anello di congiunzione tra criminalità organizzata e attività economiche è costituito da quell’area grigia di cui fa parte in particolare il mondo dei professionisti e dei consulenti, che agiscono in modo illecito ma con grande abilità nelle attività di riciclaggio, frode fiscale, false fatturazioni.

conclude Pellicani, riferendosi anche a quanto riferito nella relazione della Dia, pubblicata ieri.

(Ph GDF)