Omicidio Vaj: il letale legame tra Patrizia e Angelica

Restano ancora tutti da chiarire i contorni dell’omicidio avvenuto l’altra notte a Serravalle, quartiere periferico di Vittorio Veneto. La vittima è Paolo Vaj, 57 anni, e le sue carnefici sono state la compagna, Patrizia Armellin,  52enne, entrambi della Marca, e la 24enne Angelica Cormaci, siciliana, che viveva con loro da qualche tempo.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo sarebbe stato prima bastonato poi soffocato con un cuscino, ma il movente resta ancora nebuloso.

Il terzetto è nato, negli anni, sui social: prima si erano conosciuti Paolo e Patrizia, 10 anni fa, che avevano costruito una relazione altalenante e burrascosa, poi, un po’ di tempo fa, era arrivata la 24enne siciliana, il vero “soggetto misterioso” di questa vicenda a tinte noir.

Sono proprio le pagine Facebook dei tre ad aggiungere qualche elemento in più. La relazione tra Vaj e Armellin era ormai agli sgoccioli, con l’uomo che scrive di essere pronto per una nuova vita in Grecia. Le due donne manifestano un legame forte, tradotto in “mamma-figlia” nelle informazioni dei rispettivi profili.

Ma cosa ha scatenato la furia omicida? L’esasperazione di un vicolo cieco sentimentale? La violenza della vittima, che si sfogava su di loro quando beveva? L’esplosione incontrollata di una rabbia repressa?

Angelica e Patrizia dicono di essersi difese, ma toccherà ora agli inquirenti trovare maggiori dettagli su quanto accaduto nella notte tra giovedì e venerdì nella casetta di via Cal dei Romani.