Strage di Jesolo, dopo insulti a ragazzi morti ora il selfie sorridente

Non c’è pace per i 4 ragazzi morti sabato scorso in un incidente stradale a Jesolo. Dopo le pesanti illazioni sulle loro condizioni psicofisiche circolate sui social e prontamente smentite dalla madre di uno di loro, ora spunta il selfie di un 33enne davanti all’epigrafe di Giovanni Mattiuzzo. L’episodio è stato denunciato su Facebook dalla sorella Elisa. «Dopo aver seppellito mio fratello Giovanni Mattiuzzo vengo a conoscenza di un post di cattivo gusto, irrispettoso, pubblicato  taggando un suo amico ancora più vergognoso sotto l’epigrafe del mio adorato fratello» scrive Elisa.

«A me non frega un c… se avevate bevuto, fumato perché delle persone che si permettono di agire in questo modo davanti ad una tragedia del genere devono avere solo dei problemi mentali gravi. Siete fortunati che i miei genitori non hanno i social e non hanno potuto vedere questo scempio! Chiudetevi in casa e vergognatevi del vostro gesto schifoso – conclude il post -.Spero di aver la possibilità di agire legalmente!».

Secondo quando riporta Davide De Bortoli sul Gazzettino alcune persone avrebbero poi raggiunto l’autore del post picchiandolo con pugni in testa in una sorta di missione punitiva. Lui dal canto suo spiega di non essersi accorto dell’epigrafe e di non aver avuto l’intenzione di offendere nessuno, ma di essere preoccupato dopo il pestaggio.

(Ph. Facebook – Elisa Mattiuzzo)