Veneto Banca, Consoli resta l’unico a processo

Vincenzo Consoli sarà l’unico ex dirigente di Veneto Banca ad essere rinviato a giudizio per il crac dell’istituto di credito di Montebelluna. Come riporta Denis Barea sul Gazzettino di oggi a pagina 13, la decisione a sorpresa è stata annunciata dal sostituto procuratore Massimo De Bortoli secondo il quale sono caduti i reati di aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza bancaria e falso in prospetto (aggiunto proprio da lui) per gli altri tre co-indagati.

Verrà quindi richiesta l’archiviazione per l’ex presidente Flavio Trinca, per l’ex condirettore Mosè Faggiani e per l’ex responsabile dell’amministrazione centrale, Stefano Bertolo. A loro secondo il pm vanno attribuite «responsabilità che possono essere definite colpose ma non dolose. Controlli non effettuati come si sarebbe dovuto fare – aggiunge De Bortoli – come se ci si fosse voluti girare dall’altra parte. In un contesto, quello di Veneto Banca, in cui Consoli esercitava un controllo su tutto e tutti e ogni cosa che veniva fatta e che si doveva fare».

(Ph. Imagoeconomica)