Veneto Banca, Da Re (Lega): «Crac colpa di Renzi e Bankitalia»

Solo Vincenzo Consoli sarà rinviato a giudizio per il crac di Veneto Banca, che era ufficialmente insolvente al momento della messa in liquidazione. Come riporta Giorgio Barbieri su La Tribuna di oggi a pagina 2, queste due importanti svolte giudiziarie sul fallimento dell’ex popolare di Montebelluna hanno suscitato il commento politico dell’europarlamentare della Lega Gianantonio Da Re.

«Ora c’è la prova che Veneto Banca è stata affossata per volontà del governo Renzi e della Banca d’Italia e non da chi la guidava» ha detto. «La conclusione dell’indagine – aggiunge – porta a pensare che il crollo di Veneto Banca non è stato responsabilità dei manager e che l’ex popolare poteva essere salvata esattamente come è stato fatto per il Monte dei Paschi di Siena. La verità è che la banca del territorio dava fastidio al governo Renzi e alla Banca d’Italia che prima l’hanno costretta ad acquistare negli anni altri istituti decotti e poi ne hanno provocato il tracollo». (t.d.b.)

(Ph. Facebook – Gianantonio Da Re)