«Non potranno multarci tutti»: Saonara diventa “capitale della bestemmia”

È un piccolo comune situato appena fuori Padova, zona Est. Ma da qualche giorno Saonara è noto soprattutto per l’ordinanza anti-bestemmie voluta dal sindaco Walter Stefan. Un pugno duro contro la blasfemia che sta facendo discutere sia per l’elevata entità della sanzione (400 euro), tra l’altro già prevista, anche se non con queste cifre, ma mai fatta applicare dai vigili, sia per il riferimento a «qualsiasi divinità»  la decisione di far stampare un volantino in diverse lingue.

La guerra ai “porchi” però rischia di trasformarsi in un boomerang per l’immagine di Saonara. I social infatti non perdonano e la pagina Facebook satirica “Average Veneto guy” ha organizzato un evento per il 21 settembre chiamato “Bestemmie a Padova, non potranno multarci tutti“. Più di 12 mila persone sono interessate all’evento e arrivano commenti quali «stiamo organizzando una o due compagnie di rinforzo dalla Toscana», «Se finiamo la voce attiviamo il bestemmiatore automatico di internet» e «Altro che raid all’Area 52, il 21 settembre tutti a Padova». (t.d.b.)

(Ph. Facebook – Average Veneto Guy)