Padova, asse Lega-M5S: «Tram? Meglio bus elettrici»

Il sottosegretario leghista all’Economia Massimo Bitonci e il parlamentare del Movimento 5 Stelle Raphael Raduzzi, tornano alla carica per la sostituzione del tram con dei bus elettrici a Padova. «Siamo pronti ad accompagnare il sindaco Sergio Giordani e il vicesindaco Arturo Lorenzoni dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli per aprire un tavolo sul tram padovano», hanno sottolineato durante una conferenza stampa.

Come scrive Alberto Rodighiero a pagina 4 del Gazzettino di Padova in edicola oggi, l’ex sindaco leghista e il parlamentare grillino hanno già cominciato una serie di incontri con i tecnici del Ministero delle Infrastrutture. Raduzzi specifica che «al Ministero hanno un quadro chiaro sul tram padovano. Toninelli è assolutamente disponibile ad una revisione progettuale del Sir 3. Le possibilità sono molte, per esempio un filobus ibrido. Il ministero è disponibile anche a valutare la possibilità di puntare su un nuovo percorso. Passando al Sir 2, invece, ora non potrà più esserci un’interlocuzione diretta tra Comuni e ministero, ma un bando con criteri molto stringenti, fondamentale sarà il rapporto costi-benefici. Stando così le cose, sarà molto difficile che possa passare il progetto targato Translohr. Proprio per questo è necessaria una riflessione».

Bitonci invece ha insistito sul rapporto costi-benefici: «Per quel che riguarda il Sir 2, abbiamo molte perplessità che il progetto abbia una sua sostenibilità. Abbiamo chiesto a Toninelli di lavorare sul filobus elettrico da 24 metri. Così ci sarebbe una valida alternativa al tram tradizionale, su cui questa amministrazione sta insistendo in modo ideologico». Il vicensindaco di Padova, Arturo Lorenzoni, frena: «Sono disponibile a dialogare con tutti ma da parte di Lega e 5 Stelle non è arrivata alcuna proposta concreta. Stanno facendo solo politica».

(ph: imagoeconomica)