Turisti troppo cafoni: bagno vietato nel lago incantato

Il lago di Sorapis è sicuramente una delle bellezze più notevoli del Veneto, ma per il flusso di turisti che affollano le montagne per farsi il bagno crea un problema di sicurezza e tutela del paesaggio. Così il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina ha emesso un’ordinanza che vieta di tuffarsi nelle sue acque, pena una multa che può andare dai 25 ai 500 euro.

«La balneazione – spiega una nota del Comune – potrebbe non solo compromettere il delicato ecosistema/ambiente naturale del bacino lacustre, ma altresì costituire, in assenza di idonei servizi di soccorso, un serio pericolo per la salute delle persone». Nell’ordinanza si spiega che il particolare colore dell’acqua del Sorapis è frutto di procedimenti chimici ancora in corso di analisi e che non permette di notare i sassi sul fondale, che non è profondo. Quindi, non essendo per questo luogo predisposto un servizio di soccorso, il sindaco Ghedina ha ritenuto necessario promulgare il divieto. (t.d.b.)

(Ph. Comune di Cortina by Pixabay)