L’Islanda ad agosto: la guida completa 2019

Di certo tutti ne avete sentito parlare: un’isola sul limite del circolo polare artico (uno dei suoi territori ne è proprio attraversato), una natura selvaggia e mai vista altrove, incredibili spettacoli di acqua, cascate, gayser, lagune glaciali, campi di lava… Stiamo parlando dell’Islanda, meta turistica di grandissimo effetto. Il modo più efficace e scenografico di visitare questo luogo pieno di paesaggi mozzafiato è certamente l’automobile, ed ecco che ci troveremo a cercare un noleggio auto Islanda: nessuna paura, la procedura si rivelerà assai più semplice di quanto possa sembrare, dato che ormai con il potente mezzo che è internet si può davvero prenotare tutto da remoto. Ecco, nelle prossime righe parleremo delle attrazioni paesaggistiche più importanti dell’isola, di cosa valga davvero la pena visitare se magari non si ha un mese di ferie a disposizione ma solo una settimana, o magari dieci giorni e di quanto davvero sia necessario un viaggio in Islanda per capire quanto questo nostro pianeta sia in grado di offrirci. Per quanto riguarda la stagione, ecco che agosto è uno dei mesi più indicati per questo viaggio.
Ma prima forse è meglio parlare dell’opportunità e delle cose a cui fare attenzione se si desidera visitare l’isola attraverso un viaggio on the road:

– Ricordare che il numero unico per le emergenze sull’isola è il 112
– Restare sul Circolo d’Oro è consigliabile se non si possiede un fuoristrada: solo con una 4×4, infatti, è possibile far fronte all’attraversamento dei guadi che le deviazioni dal Golden Ring di sicuro vi metteranno davanti
– Lungo il tragitto incontrerete numerosi animali molto socievoli al lato delle strade, come dei simpatici cavalli. Capre e pecore saranno in libertà e potrebbe capitarvi la sgradita esperienza di investire una pecora: ciò che dovrete fare in questi casi è rimuovere il corpo dell’animale dalla carreggiata.
– Il limite di velocità su tutto il Ring è di 90 km/h: occhio a non sgarrare.
– Le condizioni del manto stradale dovranno essere valutate di volta in volta. Esse possono essere abbastanza insidiose, soprattutto in relazione al mezzo in nostro temporaneo possesso: se abbiamo un 4×4 saremo ovviamente più tranquilli, altrimenti porre sempre la massima attenzione al grip!

LA LAGUNA BLU: UN INCANTO NEL TEPORE

La Laguna Blu islandese è davvero un posto spettacolare: acque di un bellissimo blu opaco a una temperatura media di 39 gradi tutto l’anno. Il sito è aperto in ogni periodo e il costo del biglietto di ingresso varia a seconda del servizio che sceglierete. L’età minima per l’ingresso è di due anni e l’entrata è gratuita fino al compimento dei 13 anni. L’orario migliore per una visita è la tarda serata, per godersi il sole di mezzanotte durante il periodo estivo o le splendide aurore boreali nel periodo invernale. Ricordate che è necessario prenotare l’ingresso giorni, se non addirittura settimane, prima del nostro effettivo arrivo sull’isola. L’acqua marina di queste piscine è ricchissima di sali minerali che si riveleranno essere davvero fantastiche per la salute e la rigenerazione cellulare della nostra pelle, e vengono qui offerti efficaci trattamenti contro la psoriasi. L’acqua della Laguna Blu, inoltre, si rinnova completamente ogni 48 ore! Pronti a godervi l’incanto di un’acqua blu che entra in meraviglioso contrasto con i campi di lava neri ricoperti di muschio scuro tutto intorno? Tuffiamoci nell’avventura!

LANDMANNALAUGAR: L’ALTOPIANO DA SCOPRIRE PER GLI AMANTI DEL TREKKING

Ecco una delle infinite meraviglie di questa splendida isola che di certo vale la sosta di un giorno: la regione montuosa di Landmannalaugar. Per raggiungerla bisogna noleggiare un mezzo che sia 4×4 perché la strada non è delle più semplici, per quanto incredibilmente suggestiva, soprattutto nei tratti iniziali e finali. Se si è appassionati di trekking, questa visita è obbligata: sembrerà di farlo proprio su un altro pianeta, distantissimo dalla Terra. Dedicare almeno un giorno a questo incredibile altopiano è davvero d’obbligo, anche se gite di tre giorni potrebbero riservare molte più sorprese ed emozioni. I colori che sfumano e degradano, il paesaggio a volte brullo e spettrale altre seducente e accattivante, un verde insolito per l’Islanda, un percorso abbastanza semplice anche se il fattore atmosferico talvolta potrebbe metterci a dura prova. Un campo base abbastanza attrezzato per i turisti vi sarà utilissimo in caso di necessità.

Poi cascate, gayser, sorgenti e piccole isole che valgono la pena di un’escursione. I paesaggi che meritano una visita su questa isola, che da non molto si è attrezzata splendidamente per il turismo, sono davvero infiniti e ogni percorso varrebbe almeno sei soste. Ci sono anche diverse deviazioni importanti da fare rispetto al Circolo d’Oro, ma ricordate di essere attrezzati in caso di necessità, perché le strade e il tempo atmosferico potrebbero mettere a dura prova il vostro veicolo. L’autonoleggio in Islanda è davvero molto comodo e senza dubbio si rivelerà essere la scelta giusta, se non necessaria, da compiere se si vuole davvero scoprire il luogo.

Gambe in spalla, allora, ma anche zaini e tanta voglia di avventura: questa isola ci sta chiamando.