Assalto al furgone: autista sequestrato e bottino da 50mila euro

La rapina è avvenuta nei giorni scorsi tra il Bellunese e il Vicentino ai danni del dipendente di una ditta di Rosà. Indagini dei carabinieri di Treviso

Presenta molti punti oscuri la rapina andata in scena venerdì scorso nella zona di Ponte nelle Alpi, nel Bellunese. La notizia è trapelata solo nelle scorse ore: i carabinieri di Treviso stanno operando nel massimo riserbo.

La dinamica

Secondo quanto ricostruito ad oggi dai militari, sia con le prime evidenze investigative che dalle testimonianze raccolte sin qui, un dipendente della “Mediagroup” di Rosà, in provincia di Vicenza stava percorrendo la via del ritorno, dopo aver caricato 50mila euro in occhiali griffati a Ponte nelle Alpi, quando alle 16 è stato affiancato dall’auto dei rapinatori.

L’azione della banda è stata fulminea, tanto che l’uomo, un 56enne di origini tarantine, si è trovato prigioniero nel suo stesso mezzo, legato e bendato. Dopo aver percorso una cinquantina di chilometri, la vittima è stata abbandonata nei pressi di Pedrobba, nel Trevigiano, legato ad un albero. Liberatosi, ha raggiunto la birreria “Petra rubla” di via Martinelli, dove ha lanciato l’allarme.

Le indagini

Ad oggi, mancano sia il furgone che, ovviamente, la preziosa refurtiva. Dopo i primi riscontri, i carabinieri si concentreranno sul lungo esame delle videocamere presenti nel tragitto percorso dal furgone, che potrebbero fornire preziosi dettagli per ricostruire come sono andati i fatti.

 

(Ph Shutterstock)