Gli chef invadono la montagna, tra lusso e cucina tipica

Gli chef riempiono cortina per un fitto calendario di eventi gastronomici estivi a partire dal Cortina Summer Party – che quest’anno celebra il suo decennale – in programma il 22 agosto. Per arrivare alla quarta edizione del Delicious Trail Dolomiti del 20 e 21 settembre, passando per il nuovissimo Standing lunch in Ascott Style del Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa – special guest Norbert Niederkofler – e per The Queen of Taste – Audi di Cortina For Us del 7 e 8 settembre. Protagonisti indiscussi gli chef di Cortina d’Ampezzo che ben 10 anni fa – proprio con il Cortina Summer Party – hanno scommesso su quella che ai tempi fu davvero una formula innovativa di collaborazione e di cooperazione all’insegna del gusto capito e che nel tempo sono stati capaci di fare sistema per valorizzare la loro speciale cucina di montagna nel mondo.

Torna in grande stile il Cortina Summer Party, che festeggia il decimo anniversario con una serie di novità e incontri. Il picnic sull’erba di fronte allo scenario delle vette – erede delle memorabili feste organizzate negli anni ’60 e ’70 da Marta Marzotto e da Ascanio Palchetti – patrocinato dal Comune di Cortina e da Fondazione Cortina 2021 va in scena il 22 agosto al rifugio Socrepes.

I sapori delle Dolomiti
Il cuore dell’evento è la gastronomia di montagna. Formaggi di malga, vini, insaccati, ricette tipiche: i sapori delle Dolomiti sono in prima fila, ma trovano spazio anche altre tradizioni locali, invitate ad esprimere la loro unicità. Un approccio che contraddistingue questo must dell’estate ampezzana, un party elegante – dress code tirolese per gli ospiti – con camerieri in giacca bianca, chef di fama, prodotti del territorio, enoteche, pasticcerie, musicisti e performer. Ulteriore sigillo di qualità, la partecipazione di alcuni dei rappresentanti del Gruppo degli Chef Ambassador di Cortina 2021 e il Consorzio Tutela Prosecco Doc, partner di Fondazione Cortina 2021.

Un doppio anniversario festeggiato con Parma ed Alba
La formula nata dieci anni fa viene rilanciata nel 2019 con una novità: per celebrare contemporaneamente il decennale del riconoscimento delle Dolomiti Patrimonio Unesco, fondamentale elemento di valorizzazione del territorio in chiave internazionale, Cortina rende omaggio alle due Città Creative Unesco per la Gastronomia italiane.
Parma e Alba saranno così le prime protagoniste de L’angolo stra(m)palato, curato dal critico gastronomico e giornalista Marco Colognese. Una proposta inaugurata quest’estate, ma destinata a diventare un appuntamento annuale nella cornice della manifestazione. Dai tartufi ai formaggi, dagli insaccati ai vini, questi territori sono l’esempio di come il cibo possa creare sviluppo e bellezza. Per il Team di VIA Parma partecipa Enrico Bergonzi di El Vedel – Podere Cadassa, presidente dei Parma Quality Restaurant, mentre per il Team VIA di Alba è stato invitato il collega VIA Federico Gallo della stellata Locanda del Pilone.

L’Italia del gusto: gli chef e gli ospiti speciali del Cortina Summer Party. Il Cortina Summer Party è una vetrina per conoscere o riprovare i migliori chef di montagna, vivendo un tour enogastronomico delle più apprezzate strutture della conca ampezzana e degli ospiti speciali di questa decima edizione. Sarà possibile degustare le specialità di: Maurizio Aluotto (Hotel Bellevue), Luigino Alzanello (Villa Oretta), Gianluca Beltramini (Hotel Cortina), Antonio Cennamo (Hotel Faloria), Alessandro Favrin (Rosapetra Resort), Pierluigi Orlando (Golf Club), Fabio Pompanin (Camin), Marco Pinelli (Hotel Cristallo), Graziano Prest (Tivoli), Luigi Sarsano (Hotel Savoia) e la Famiglia Dall’Ava (LP26). Per concludere in dolcezza ci saranno le proposte della pasticceria di Massimo Alverà e le ghiottonerie di Francesco Carossa e Cristian Beduschi dell’Embassy. Oltre a questi parteciperà il ristorante Biagi, con piatti della tradizione bolognese, le golose specialità di Borgoluce, dalle colline tra Conegliano e Valdobbiadene e ancora due cuochi di grande talento: il romagnolo Simone Finetti, protagonista a Masterchef e lo chef emergente Stephan Zippl del ristorante 1908 al Parkhotel Holzner di Soprabolzano. Infine, la raffinata creatività di Riccardo De Pra del ristorante Dolada di Pieve d’Alpago.

Appuntamento domenica 25 agosto nell’iconico 5 stelle che domina Cortina: mentre la stagione estiva sarà al suo apice, due tra gli hotel simbolo dell’ospitalità più raffinata lanciano un evento che racconta l’eccellenza italiana riunendo sotto lo stesso cielo – quello sconfinato e magnifico delle Dolomiti – tutto ciò che rappresenta il vertice assoluto, il punto più alto raggiungibile.
Spazio, quindi, alla cucina di massimo livello, al meglio dell’accoglienza, ai più rappresentativi prodotti vinicoli italiani.

Dress code in Ascot style. Un nome che rievoca completi ed abiti eleganti abbinati a cappelli colorati, esagerati, divertenti che sfidano ogni convenzione, interpreti di un’eleganza consapevole che si esprime in chiave ironica. Un allegro sottofondo musicale e bollicine, un’atmosfera originale che merita anche un pizzico di stravaganza: dopotutto siamo in un luogo magico, meta della gioventù dorata anni ’50, del jet set, delle star del cinema.

Una bella novità nel ricco palinsesto degli eventi agostani di Cortina, “architettata” grazie al network di Altagamma, la Fondazione che dal 1992 riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana, di cui fanno parte come brand l’hotel e come Territorio di eccellenza la stessa Cortina d’Ampezzo. L’evento è l’occasione privilegiata per farsi del bene e fare del bene, dal momento che il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro.

Sul “palcoscenico” del Gazebo verrà allestito per gli ospiti, dalle 12.30 alle 15.00, uno standing lunch realizzato dal Resident Chef, Marco Pinelli, autore di varie ricette a base delle eccellenze locali e di montagna, e da un ospite speciale, il pluristellato chef Norbert Niederkofler, appena nominato socio onorario di Altagamma in qualità di ambasciatore dell’eccellenza italiana. Due personalità differenti, capaci di caratterizzare ogni proposta con un tocco personale inimitabile.

Marco Pinelli, cuore partenopeo e formazione internazionale, è cresciuto professionalmente a Londra, tra le cucine del Dorchester, con Willy Elsner, Henry Brosi e Francesco Mazzei, e quelle del Four Season di Canary Wharf, con Marco Bax. Acquisite salde basi, è salpato per un lungo periplo intorno al mondo, arricchendo il proprio curriculum tra Capri, le Bahamas, gli USA, l’Austria, Malta, l’Albania. Ultima tappa, Cortina, che considera una miniera di prodotti gastronomici unici, fonte di ispirazione inesauribile per il suo talento. Quanto all’altoatesino Norbert Niederkofler, nel 2018 ha conquistato la terza Stella Michelin con il Restaurant St. Hubertus de l’Hotel Rosa Alpina a San Cassiano, Alta Badia. Il culmine di una carriera iniziata nei ristoranti più rinomati di Londra, Zurigo, Milano, alla scuola di Eckart Witzigmann, a Monaco di Baviera e di David Bouley, a New York. La sua cifra stilistica è perfettamente riconoscibile: firma piatti che mantengono intatta la loro anima, “leggibili” sul piano degli ingredienti, ambasciatori di una raffinatezza tecnica ineccepibile.

I due chef si lasceranno ispirare da atmosfere e profumi del territorio per preparare dal vivo un intero menù che omaggia le eccellenze italiane. Il tutto accompagnato da calici prelibati, l’hotel allestirà un percorso di degustazione di vini e distillati presentati dai sommelier delle più rappresentative aziende del Paese, cantine che fanno parte di Altagamma: Allegrini, Bellavista, Cantine Ferrari, Livio Felluga, Tenuta Luce, Masi, Nonino.

Quando sport e gusto s’incontrano succedono grandi cose… È il caso del Delicious Trail Dolomiti, la manifestazione di trail-running, in programma a Cortina d’Ampezzo il prossimo 20 e 21 settembre.

Non una semplice corsa (due le gare, una di 44 km con start nel cuore di Cortina, alle 7.45 del mattino, e una di 22,9 km, con partenza alle ore 10 da Pocol), ma molto di più perché sono davvero tanti gli ingredienti che concorrono alla realizzazione di questa manifestazione organizzata dalla L5T SPORT ASD, con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, Regole d’Ampezzo, Cai sezione di Cortina, il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e Cortina 2021.
In primis la grande bellezza, con l’incredibile corona di montagne che si erge in ogni direzione dando origine a uno spettacolo unico al mondo, la storia grazie all’attraversamento del più esteso museo all’aperto della Grande Guerra combattuta in alta quota, e infine l’aspetto enogastronomico con i rifugi e ristoranti coinvolti pronti a offrire alcuni dei migliori piatti della tradizione ampezzana.

Il gruppo di ristoratori, hotel, e rifugi dell’area Lagazuoi 5 Torri Giau presenti: Baita Bai de Dones, Hotel Villa Argentina, Hotel Ristorante La Baita, Rifugio Cinque Torri, Rifugio Averau, Rifugio Col Gallina, Rifugio Malga Peziè de Parù, Rifugio Fedare, Rifugio Lagazuoi, rifugio Nuvolau, Rifugio Scoiattoli, Rifugio Dibona, Rifugio Croda da Lago.

I concorrenti impegnati nei due trail lungo il percorso potranno trovare di tutto e di più: il rifugio Col Gallina presenterà il pastin, una pietanza tipica a base di carne tritata e speziata, e poi medaglioni di patate e cipolle; il Croda da Lago darà spazio ai dolci presentando la torta di ricotta, lo strudel di mele, la linzer, crostata alle noci, torta al cioccolato, torta di grano saraceno senza glutine, e biscotti fatti in casa.
Il Lagazuoi farà una minestra di fagioli, del pollo ai funghi con patate, e una macedonia di frutta fresca.
Il rifugio Scoiattoli metterà a punto una polentina con i funghi finferli, oltre a un mix di dolci fatti in casa.
Il rifugio Cinque Torri offrirà una serie di panini con formaggi e affettati particolari.
Il rifugio Averau offrirà il frico friulano a base di formaggio, patate e cipolla.
Pochi fronzoli e tanto gusto per il Nuvolau che cucinerà salsicce alla griglia.
Il Bai de Dones farà dei costrini e delle torte della tradizione, mentre il Dibona preparerà una pasticceria mignon con bignet al cioccolato e zabaione, mini strudel, tartellette al limone e lamponi, noci, crema mandorle, e ancora muffin e cornetti salati.
Il rifugio Peziè de Parù preparerà un dolce tradizionale: il Kaiserschmarren, una sorta di crepe, più alta e soffice, cotta in padella e spezzettata, servita con della marmellata di mirtilli, e poi dei bocconcini di linzer.

Tanto sapore dunque in alta quota, ma anche ad altitudini più basse, grazie alle due serate in programma al Pala Delicious a Pocol (punto di partenza della Short Delicious Trail e arrivo di entrambe le competizioni).

Venerdì 20 settembre si terrà l’inaugurazione e l’apertura del Pala Delicious, con la presenza del gruppo dei ristoratori di Cortina che presenteranno due percorsi gastronomici: uno “fit”, più “leggero”, per tutti coloro che prestano sempre molta attenzione alla linea, e uno “gourmet”, con pietanze raffinate che attingono dalla tradizione.

Sabato 21 settembre, giorno delle gare, dalle sei di mattina e  per tutto il giorno al Pala Delicious sarà possibile gustare i piatti preparati dagli chef dei ristoranti e rifugi organizzatori.

Tanti e diversi i menù che proporranno i ristoranti, hotel e rifugi coinvolti.
Il Croda da Lago preparerà un tris di canederli (spinaci, rape rosse, pressknodel al formaggio grigio) con cavolo capuccio, più una torta di ricotta e la linzer; il Lagazuoi i casunziei alle rape rosse, un rollè di vitello farcito con salsa ai mirtilli e spaetzle.
Il Peziè de Parù farà una crudità di finocchio, arancia e noci con salsa balsamica, e come primo piatto: vellutata di carote e sedano selvatico con cialda di cacio e pepe.
Lo Scoiattoli dei tagliolini vegetariani con un ragù di verdurine e curcuma, e uno stinchetto di maiale con polenta, l’Averau dei ravioli di funghi con salsa ai formaggi e un guanciale di manzo con purea di patate e broccoli.
La Baita metterà a punto un carpaccio di manzo agli aromi, e una tortina di zucchine e trota affumicata, e un cosciotto di cervo ripieno.
Il rifugio Fedare, il rifugio Cinque Torri e il Col Gallina punteranno sui dolci preparando dei cestini di frutta e delle mono-porzioni di torte dolomitiche.

Insomma prima, durante e dopo la fatica di corsa, il palato sarà deliziato dalle specialità del territorio, alcune rivisitate in chiave moderna, altre presentate secondo la ricetta tradizionale, per accontentare quanti dopo la fatica non badano alle calorie e intendono recuperare in fretta tutte le energie perse.

Perché come ha affermato lo chef Michel Bourdin: «Cucinare è un modo di dare», e il Delicious Trail Dolimiti questo lo sa bene.