Sindaco della Lega pestato a sangue da nomadi

L’episodio è avvenuto a Caerano San Marco, nel Trevigiano. Zaia: «Allucinante»

“È allucinante che un sindaco di quelli che ama la propria terra, il decoro urbano e vuole tutelare i suoi  cittadini, intervenuto soltanto per far osservare leggi e regolamenti, venga pestato brutalmente a sangue. Solidarietà assoluta e fraterna al sindaco Gianni Precoma, “colpevole” di aver fatto il bravo  amministratore. I cittadini onesti e tutti gli amministratori del Veneto si stringono a te”.

Questa la reazione del presidente della Regione Luca Zaia all’aggressione subita ieri, sabato, dal primo cittadino di Caerano San Marco, Treviso, intervenuto in prima persona per liberare un’area da un insediamento abusivo di nomadi.

“Al sindaco di Caerano, ricoverato in ospedale a seguito delle percosse, giungano il mio personale abbraccio, gli auguri di pronta guarigione e, soprattutto, la certezza di non essere solo nella comune battaglia per il rispetto della legalità e della civile convivenza”.