Le 10 spiagge più belle del Veneto

Dal Delta del Po alla foce del Tagliamento: il questa lunga striscia di terra troviamo il litorale veneto, un ambiente che si caratterizza per le interminabili spiagge sabbiose che vanno da quelle dotate di ogni tipo di comfort a quelle più selvagge. Dalle vacanze in famiglia rilassanti e a prova di bambino a quelle con gli amici all’insegna di feste e movida, il Veneto offre località balneari davvero per tutti i gusti. E se siete stanchi di stare sotto l’ombrellone o di saltare da un locale all’altro, non dimentichiamo gli ambienti che circondano le spiagge dove la natura la fa da padrone e che si possono scoprire facilmente grazie a numerose piste ciclabili e percorsi di trekking. Ma vediamo insieme la top 10 delle spiagge più belle del Veneto.

Spiaggia dell’Isola di Albarella (Rovigo)

L’isola misura 3,5 chilometri di lunghezza per 1,5 di larghezza; l’estensione è di circa 528 ettari, con 152 abitanti al censimento del 2001. Si ritiene che la sua formazione sia dovuta all’accumulo dei detriti portati dalle piene del fiume Po. Albarella si trova nel territorio del Parco regionale del delta del Po. La vegetazione è costituita principalmente da macchia mediterranea: si stima che siano presenti circa 2 milioni di alberi di 150 specie arboree diverse, tra cui vanno menzionati il pino marittimo e il pioppo bianco (Populus alba), da cui l’isola prende il nome.

 

Spiaggia dell’Isola di Pellestrina (Venezia)

L’isola si allunga da sud a nord per 11 chilometri e presenta diverse larghezze, da un minimo di solo 23 metri a un massimo di 1,2 chilometri. Il versante orientale, quello che dà sull’Adriatico, è rinforzato dai noti murazzi, un’imponente diga in pietra d’Istria. Qui si possono svolgere attività di immersione nella zona delle tegnue, affioramenti rocciosi naturali formatisi nell’alto Adriatico chiamate in tale modo per la capacità di trattenere e rompere le reti da pesca.

Spiaggia di Sottomarina di Chioggia (Venezia)

La spiaggia di Sottomarina si estende per circa 5 chilometri, dalla diga di San Felice presso la bocca di porto di Chioggia a Nord, alla diga presso la foce del fiume Brenta a sud. Il litorale è caratterizzato da una sabbia finissima, con grande presenza di augite, quarzo, silicati ed elementi micacei. Sulla spiaggia sorgono numerosi stabilimenti balneari, nonché punti di ristoro, ristoranti, pizzerie, parchi acquatici, parchi divertimento e locali dove passare la serata. Essendo la spiaggia un’area demaniale, l’accesso è garantito gratuitamente mediante appositi passaggi, posti parallelamente agli stabilimenti balneari; inoltre esistono delle aree di spiaggia non gestite dagli stabilimenti, quindi liberamente usufruibili dal pubblico nei limiti dei regolamenti vigenti. Sottomarina si divide, tradizionalmente, nella parte “vecchia” e in quella “nuova” situate rispettivamente a nord e a sud della frazione. La parte vecchia assomiglia di più a Chioggia, mentre la parte nuova si estende verso sud, con insediamenti più recenti; in questa zona, sorgono le numerose strutture ricettive, che sono concentrate prevalentemente lungo il Lungomare Adriatico, dove sono presenti inoltre numerosi locali. Le piazze principali sono Piazza Europa, Piazza Italia e Piazza Todaro, tutte e tre relativamente vicine e molto frequentate, soprattutto d’estate quando il centro è affollato di turisti e di giovani.

Spiaggia del Lido di Venezia

Si tratta di una sottile isola che si allunga per circa 12 chilometri tra la laguna di Venezia ed il mare Adriatico, delimitata dai porti di San Nicolò e Malamocco, collegata alla città ed alla terraferma solamente mediante vaporetti di linea e motozattere per il trasporto di veicoli (ferry-boat). La spiaggia del Lido deve la sua fama alle dune naturali di sabbia fine e dorata ed all’acqua pulita e ferma, resa tale dalla protezione delle due grandi dighe foranee di S. Nicolò (a nord) e degli Alberoni (a sud) e dalle numerose altre dighe minori, che partono dalla riva di fronte ad ogni stabilimento balneare, dette pennelli. Alle due estremità si allungano appunto nel mare le due grandi dighe summenzionate, le quali limitano i canali d’ingresso alla laguna per i trasporti marittimi che si dirigono al porto di Venezia. Le opportunità offerte dal Lido sono varie, dagli arenili liberi di S. Nicolò e degli Alberoni, caratterizzati dall’habitat faunistico naturale delle antiche dune sabbiose, fino agli scogli dei murazzi e agli stabilimenti balneari della parte centrale dell’isola, caratterizzati dalle tipiche capanne, grandi cabine con la veranda e la tenda aggiunte alla struttura chiusa, che portano i colori caratteristici dello stabilimento a cui appartengono. Folta la presenza di conchiglie di diversi generi sull’arenile.

Spiaggia di Rosolina (Rovigo)

Immersa nel Parco del Delta del Po Veneto, il territorio è composto da una sottile penisola sabbiosa attraversata da diversi cordoni di dune; è lunga all’incirca 8 chilometri, larga 1–3 chilometri e separa il mare dalle lagune retrostanti. La spiaggia che si sviluppa in tutta la sua lunghezza è dotata sia di zone libere naturali che di zone dotate di strutture ricettive. Di fondamentale importanza è la pineta, dove in alcune zone prende le caratteristiche di lecceta, che ricopre la penisola completamente da nord a sud; nella parte più meridionale, cioè nella località Porto Caleri è presente il Giardino botanico litoraneo di Porto Caleri, nella parte settentrionale invece della frazione, in località Casoni si trova la foce del fiume Adige. Di ulteriore e fondamentale importanza dal punto di vista naturalistico è la laguna di Caleri che ospita diversi esemplari migratori e stanziali di uccelli tra i quali i famosi fenicotteri oltre ad altre specie faunistiche. Da alcuni anni, le valli della località sono state scelte come dimora da numerose e bellissime colonie di fenicotteri rosa.

Spiaggia di Bibione (Venezia)

Circondata dal fiume Tagliamento a est, dal canale di Lugugnana a nord e dalla Litoranea Veneta a ovest, si affaccia sul Mare Adriatico. All’estremità settentrionale troviamo il Parco Naturale della Val Grande, un’area lagunare di acque a bassa salinità dove viene praticato l’allevamento estensivo di alcune specie di pesci come anguilla, orata e branzino. A Est, presso il Faro di Punta Tagliamento, troviamo le foci del fiume Tagliamento, e una vasta area di boschi e praterie tra le dune. A Ovest troviamo invece Porto Baseleghe, sulla Laguna dei Lovi. Il tratto della spiaggia di Bibione tra la prima fila di ombrelloni e il mare e il divieto di fumo al faro la rende la prima spiaggia “senza fumo” d’Italia. Troviamo anche le terme particolarmente indicare per cure inalatorie e per la riabilitazione vascolare.

Spiaggia di Caorle (Venezia)

Con le sue spiagge di Levante e di Ponente (separate dalla scogliera e dalla diga foranea), Duna Verde, Lido Altanea, Porto Santa Margherita e Brussa, si affaccia sul mare Adriatico per 18 chilometri di arenile, più volte premiato con la Bandiera Blu della FEE. A nord si trova la Laguna di Caorle, che offre la possibilità di escursioni in barca in mezzo alla natura incontaminata, che tanto piaceva allo scrittore Ernest Hemingway, il quale la descrisse nel suo libro Di là dal fiume e tra gli alberi. Tra le valli e le barene si trovano i Casoni, tipiche costruzioni usate in passato dai pescatori durante il periodo della pesca.

Spiaggia di Jesolo (Venezia)

Il territorio si estende lungo la costa veneziana, su un territorio pianeggiante affacciato sul mare Adriatico e orlato dalla laguna di Jesolo, dai fiumi Sile e Piave, e alle foci di questo dall’antistante laguna del Mort. La fascia costiera è bassa e sabbiosa, costituita da una ininterrotta spiaggia lunga circa 12 chilometri e di ampiezza variabile tra i 30 e i 100 metri. Vanta quella che è conosciuta come l’isola pedonale più lunga d’Europa. La via commerciale è popolata da oltre 1200 tra negozi, ristoranti, bar e locali di tendenza. Il tratto principale (da piazza Manzoni al camping Internazionale) è lungo 6 chilometri. Il tratto secondario, lungo le via Levantina e Altinate nella zona Est, si sviluppa per circa 2.1 chilometri.

Spiaggia di Eraclea (Venezia)

Di Alberto Vigani at it.wikipedia

Sorge sulle riva del Mar Adriatico, affacciata sul golfo di Venezia al confine con Jesolo, dal quale è separata dal fiume Piave, ed è fornita di un porticciolo turistico (Mariclea). A ovest del centro abitato, in direzione del Piave, si trova la Laguna del Mort che, nel 2003, è stata dichiarata da Legambiente una della 11 più belle spiagge d’Italia. La Laguna del Mort e la retrostante pineta marittima di Eraclea Mare sono un sito di interesse comunitario. Di là del fiume, di fronte alla laguna ed in territorio Jesolano si trova il centro peschereccio di Cortellazzo. La Pineta è costituita da circa 3500 pini adulti a “ombrello aperto” (pinus pinea).

Spiaggia di Cavallino Treporti (Venezia)

Flickr Antonio Farella

Il territorio del comune è penisola litoranea che separa Laguna Veneta nord dal mare Adriatico. Il fiume Sile (che scorre nel vecchio alveo del Piave e per questo noto anche come Piave Vecchia) la separa a nord-est dal territorio comunale di Jesolo. La penisola è divisa dalla laguna tramite il canale Pordelio che, verso ovest, si dirama in altri due canali, il Portosecco e il Saccagnana; sono tutti e tre navigabili. Il Pordelio termina nei pressi del Sile a cui è collegato tramite il canale Casson; la confluenza di quest’ultimo nel fiume è regolata da una chiusa. L’economia del Comune si basa soprattutto sul turismo estivo. Il numero di presenze (oltre 6 milioni annue) pone Cavallino-Treporti come seconda località turistico-balneare d’Italia e sesta assoluta a livello nazionale. Lungo la costa marina, caratterizzata da una lunghissima spiaggia di sabbia fine, sono presenti circa 30 villaggi-campeggi. Dal 2006 il litorale di Cavallino-Treporti issa ininterrottamente la “Bandiera Blu”, il prestigioso riconoscimento internazionale che viene assegnato alle località turistiche balneari d’eccellenza che si distinguono per la pulizia delle acque di balneazione, per la qualità dei servizi offerti e per il rispetto e la gestione dell’ambiente.