«Open Arms spettacolo immondo, Conte non pensi a poltrona e decida»

E sulla crisi di governo l’ex sindaco di Venezia Cacciari attacca: «E’ tutta una farsa, non c’è alcun nesso razionale. Salvini, Di Maio e Conte stanno tergiversando»

Il filosofo Massimo Cacciari commenta all’Adnkronos la situazione di stallo in cui si trova la Open Arms. «Mi auguro che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte prenda in mano la situazione e decida lui, altrimenti significa che accetta ciò che stabilisce Salvini. Quando c’è un conflitto tra ministri decide il presidente del Consiglio: Conte prenda in mano la situazione». La nave dell’Ong spagnola è bloccata al largo di Lampedusa dopo che il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha firmato un nuovo decreto per impedire lo sbarco dei 134 migranti a bordo. I ministri Trenta e Toninelli si sono rifiutati di firmare il provvedimento.

«Conte sembrava deciso a non fare ulteriore fiato ai tromboni di Salvini e a farla finita con questo spettacolo immondo e strumentalizzato in ogni modo – continua Cacciari -. Salvini chiude i porti mentre i migranti arrivano da ogni dove con barchini e barchette. Se il presidente non ha ancora preso la sua decisione significa che è ancora lì ad aspettare con i due vicepremier per vedere se può salvare la poltrona».

E sulla crisi di governo l’ex sindaco di Venezia non risparmia le critiche: «E’ tutta una farsa. Non c’è alcun nesso razionale, se non il tentativo di Salvini di fare l’en plein, ma gli riesce a fatica. Potrebbe riuscirci solo tornando con Berlusconi e perdendo ogni carisma di uomo nuovo. Sta tergiversando, così come tergiversano Di Maio e Conte. Nel mentre, le seconde file pentastellate scalpitano perché non vedono l’ora di far fuori il loro leader», conclude.

(ph: imagoeconomica)