Open arms, autorizzato lo sbarco dei minori

Sedicesima notte in mare per i 134 migranti sulla nave spagnola Open Arms: si attende la decisione del magistrato di Agrigento

Sedicesima notte sulla nave Open Arms per i 134 migranti soccorsi nel Mediterraneo che da Ferragosto è ancorata davanti alle coste di Lampedusa, dopo il via libera all’ingresso nelle acque territoriali. C’è attesa per le decisioni della Procura di Agrigento che ieri ha aperto una inchiesta per sequestro di persona e violenza privata, un “atto conseguenziale” ai due esposti presentati ieri dai legali di Open Arms e dai giuristi democratici. A bordo ci sono anche 28 minori non accompagnati, che da ieri hanno un tutore nominato dal Tribunale dei minori di Palermo.

Ultim’ora

Alle 15 è arrivata l’autorizzazione per lo sbarco dei minori. Alle 16 circa  “E’ iniziato il trasbordo dalla nave Open Arms alle motovedette di Guardia costiera e di Guardia di Finanza dei 27 minori non accompagnati dopo l’ok ottenuto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Gli altri 107 migranti resteranno per ora a bordo in attesa di ulteriori sviluppi dell’inchiesta della Procura di Agrigento coordinata dal Procuratore aggiunto Salvatore Vella”.

Il medico

“Se c’è qualche cretino che pensa che io possa fare falsificare un referto o è un cretino o è in malafede e a me non interessa averci a che fare”. Lo ha detto all’Adnkronos il medico di Lampedusa, Francesco Cascio, responsabile del Poliambulatorio, secondo cui i 13 migranti visitati “stanno bene”. “Lo ribadisco – dice – io non sono a Lampedusa ma mi fido ciecamente dei
miei due medici in poliambulatorio. Su tredici persone solo una ragazza era affetta da otite, gli altri stavano bene. Mica è colpa mia”. La Regione Sicilia ha intenzione di sottoporre le cartelle cliniche delle persone visitate alla Procura di Agrigento.

Articolo in aggiornamento

(Ph Screenshot video Open arms)