Turisti infuriati: «Acque minerali italiane troppo care»

C’è chi ha affermato di aver pagato una bottiglia 8 euro in località come Venezia e Cortina. Inoltre il 53% non capisce perchè sia difficile trovare acqua del rubinetto potabile visto che siamo tra i principali produttori al mondo

Malumore tra i turisti per le acque minerali italiane a loro avviso troppo care. A dirlo un sondaggio realizzato  dall’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co. che ha intervistato 586 turisti stranieri sul costo dell’acqua. Dai risultati emersi dalla ricerca sembra esserci parecchio malcontento a riguardo: un turista su tre, infatti, sostiene di aver pagato troppo una bottiglia d’acqua minerale in Italia. Il 5% afferma addirittura di aver dovuto sborsare fino a 8 euro per una bottiglia nelle città turistiche per eccellenza come Firenze, Venezia e Roma. Un buon 12% ha dichiarato di aver speso tra i 5 e gli 8 euro, mentre il 23% tra i 3 e i 5 euro e il 17% dai 2 ai 3 euro.

Prezzi alle stelle, dunque, soprattutto a Venezia, Firenze, Forte dei Marmi e Roma, ma anche a Napoli, Taormina, Capri, Portofino e alle Eolie, senza escludere località di montagna come Cortina e Courmayeur. Invece, città come Tropea, Soverato, Bari, Cefalù e Palermo sono risultate più convenienti, con una media da uno a 2 euro per bottiglia. I più critici sono i tedeschi (23%), i francesi (22%), gli inglesi (19%), gli americani (18%), gli svedesi (16%), i cittadini del Benelux (15%) e i cinesi (13%).

Inoltre il 53% degli intervistati non capisce perché in Italia sia difficile bere l’acqua del rubinetto, visto che siamo tra i principali produttori al mondo. Un turista su tre di domanda perché non siano i Comuni o comunque lo Stato a distribuire il prodotto a prezzi convenienti per i cittadini.

Fonte: Adnkronos

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