«Marelli Motori, 40 persone licenziate e futuro sconosciuto»

La senatrice del Partito Democratico Daniela Sbrollini prende posizione dopo la notizia del licenziamento di 40 persone alla Marelli Motori di Arzignano. «Il cambio di proprietà potrebbe essere un fatto positivo. A me sembra una partenza con il piede sbagliato fare come prima mossa una ristrutturazione senza investimenti, che tradotto significa il licenziamento di 40 dipendenti. Già era stato pesante assorbire il sacrificio di un centinaio di dipendenti avvenuto nel corso dell’anno scorso. Questo era stato almeno presentato al territorio come necessario per un rilancio dell’azienda, nell’ambito di un progetto che sembrava ragionato. Ora il licenziamento di altre 40 persone senza che sia stato presentato un piano industriale rappresenta un campanello di allarme forte».

«Posti di lavoro tagliati per ottenere cosa? – si chiede Sbrollini -. Se poi, come sembrerebbe, si tratta di personale degli uffici che possono trovare difficoltà di reinserimento in zona, il sacrificio appare ancora più doloroso. Se gli inglesi hanno acquistato, investendo evidentemente parecchi soldi, possibile che l’abbiano fatto senza avere un’idea di utilizzo e di rilancio dell’azienda? E allora perché non partire dalla presentazione del piano industriale ed eventualmente condividere poi con le parti sociali un percorso di riduzione degli eventuali esuberi? Auspichiamo – conclude la senatrice – che la nuova dirigenza voglia prendere in considerazione queste nostre preoccupazioni. E ci auguriamo che l’azienda sappia indicare un percorso di rilancio. Una chiara prospettiva aziendale potrebbe trovare le giuste collaborazioni nelle rappresentanze sindacali».

(ph: imagoeconomica)