Zaia: «Inciucio Pd-M5S? Meglio votare»

Il governatore del Veneto critica l’operato di governo dei 5 stelle e sull’autonomia: «La storia non si può fermare»

Luca Zaia non è certo un fan di Salvini, ma sulla crisi di governo il governatore non ha dubbi: il leader leghista non ha fatto altro che interrompere un’agonia, che sarebbe comunque culminata nella discussione della finanziaria. In un’intervista rilasciata a Cesare Zapperi, a pagina 7 del Corriere della sera di oggi, mercoledì, Zaia analizza lo scenario che si va componendo in queste ore, con una possibile alleanza tra Pd e M5s che porterebbe quindi il Nord, la parte produttiva del Paese, all’opposizione.

Il governatore non lesina le critiche agli ex alleati di governo, elencando i “no” in Veneto: l’opposizione alla Pedemontana, l’immobilismo di Toninelli (nella foto) sulla questione grandi navi ma soprattutto i bastoni tra le ruote dell’autonomia. «Hanno rieditato una guerra tra Nord e Sud inesistente e di cui comunque non c’è alcun bisogno. Hanno soltanto gettato benzina sul fuoco. Ma si illudono di poter bloccare un processo storico che parte dal popolo» sintetizza Zaia che vede una sola soluzione possibile: taglio dei parlamentari e voto