Risparmiatori truffati: «No a governo di Renzi, Boschi e amichetti delle banche»

L’associazione Noi che credevamo nella BPVi esprime preoccupazione per il possibile ritorno al governo del Pd

«In queste ore siamo abbastanza preoccupati perché non vogliamo entrare nella discussione politica ma, un’osservazione seria vogliamo farla. Siamo preoccupati che da queste consultazioni possa nascere un Governo sorretto dai voti del senatore Renzi e dell’onorevole Boschi. Questo perché la nostra storia ci insegna che nei Governi in cui loro avevano poltrone e voti, i risparmiatori hanno avuto solo da rimetterci».

Così, in una nota, l’associazione Noi che credevamo nella BPVi a proposito della possibilità di un ritorno al governo del Partito democratico, dopo la crisi aperta con le dimissioni del premier Conte.

«Ricordiamo che, con il loro Governo, sono state cancellate 5 banche, ricordiamo che sono stati cancellati miliardi di risparmi sempre con i Governi dove loro avevano poltrone e voti, ricordiamo la Commissione Banche che è stata fatta sempre con loro e che ha portato a un nulla di fatto. Ricordiamo il caso di Monte Paschi di Siena e, invece, la cancellazione di Popolare di Vicenza, Veneto Banca ed Etruria… Sono molte cose che ci fanno pensare e ci fanno preoccupare» prosegue la nota, che si conclude con l’auspicio che il Parlamento faccia una scelta ponderata anche perché le cose da fare sul tema “banche e risparmiatori” sono ancora molte.

(Ph Imago economica)