Si sentono male dopo aver mangiato sushi: colpa del Norovirus

Individuati due focolai del virus di gastroenterite. E’ altamente infettivo

Si sono sentiti male in 12 dopo aver mangiato sushi presentando sintomi di nausea, vomito e diarrea. L’unità operativa di microbiologia dell’ospedale Ca Foncello di Treviso, dopo aver analizzato il prodotto, ha isolato altrettante positività per Norovirus uno tra gli agenti più diffusi di gastroenteriti acute di origine non batterica.

Si tratta di due “focolai tossinfettivi”, ad origine alimentare, verificatisi in due comuni appartenenti al Distretto Asolo e al Distretto Pieve di Soligo. Il primo focolaio ha visto l’effettuazione degli approfondimenti diagnostici su due persone appartenenti a un gruppo di sei soggetti che avevano consumato sushi a domicilio. Il secondo focolaio, più consistente, ha evidenziato, invece, la positività per norovirus in 10 persone appartenenti a un gruppo di 14 soggetti, tutti sintomatici, che aveva consumato sushi in un ristorante. L’elemento comune alle persone che hanno presentato i sintomi, è stato il consumo di insalata di alghe, usata nella preparazione del sushi. A seguito dei due episodi, l’Ulss ha disposto controlli nei ristoranti che, ad oggi, non hanno evidenziato ulteriori problematiche.

I Norovirus sono altamente infettivi e trasmessi prevalentemente per via alimentare. Gli alimenti più a rischio sono frutti di mare crudi, insalate, frutti di bosco, acqua contaminata, cibi freddi, germogli, erbe e spezie. Il periodo di incubazione del virus è di 12-48 ore, mentre l’infezione dura dalle 12 alle 60 ore. I sintomi sono quelli comuni alle gastroenteriti, e cioè nausea, vomito, diarrea, crampi addominali. In qualche caso si manifesta anche una leggera febbre. La malattia non ha solitamente conseguenze serie, e la maggior parte delle persone guarisce in 1-2 giorni senza complicazioni. L’unica forma di controllo efficace del norovirus è l’attuazione di rigorose misure igieniche nella manipolazione e distribuzione di cibi e bevande.