Crisi di governo, Mattarella: «Nuove consultazioni martedì prossimo»

Il presidente della Repubblica chiede «decisioni chiare e in tempi brevi»

Sono terminate le consultazione in Quirinale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver ascoltato prima Matteo Salvini e poi Luigi Di Maio, ha deciso di prendersi una pausa di riflessione e verso le 20 farà alcune dichiarazioni dove renderà note le sue decisioni.

«Con le dimissioni presentate dal presidente Conte si è aperta la crisi di governo con una dichiarata rottura polemica del rapporto tra i due partiti che componevano la maggioranza. La crisi va risolta all’insegna di decisioni chiare e in tempi brevi. Lo richiede l’esigenza di governo di un grande Paese come il nostro. Lo richiede il ruolo importante che l’Italia deve avere nell’importate momento di avvio delle Istituzioni dell’Unione Europea per il prossimo quinquennio. Lo richiedono le incertezze politiche ed economiche a livello internazionale. Non è inutile ricordare che a fronte di queste esigenze sono possibili soltanto governi che ottengono la fiducia del Parlamento. In mancanza di questo la strada da percorrere è quella di nuove elezioni. Si tratta di una decisione da non assumere alla leggera dopo poco più di un anno di vita della legislatura. Nel corso delle consultazioni mi è stato comunicato da parte di alcuni partiti politici che sono state avviate iniziative per un’intensa in Parlamento per un nuovo governo e mi è stato chiesto di avere il tempo di svilupparle. Anche da parte di altre forze politiche è stata espressa la possibilità di ulteriori verifiche. Ho il dovere di non precludere questa possibilità ma anche il dovere di richiedere decisioni sollecite. Quindi svolgerò nuove consultazioni martedì prossimo per trarre le conclusioni e assumere le decisioni necessarie».

(ph: imagoeconomica)