Razziano gli zaini a Gardaland, arrestati due marocchini

Durante la perquisizione gli hanno trovato addosso merce rubata per un valore complessivo di oltre 1500 euro

I Carabinieri della Stazione di Peschiera del Garda hanno tratto in arresto A. Y., 26 anni e E. A. C., 32 anni, entrambi cittadini marocchini, residenti a Milano per furto aggravato continuato in concorso. Il 18 agosto il personale addetto alla sicurezza del parco divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda ha richiesto l’intervento da parte dei Carabinieri dopo aver fermato i due ragazzi magrebini che avevano rubato da vari zaini.

La vigilanza di Gardaland si è accorta di loro mentre con fare sospetto si aggiravano nei pressi del deposito zaini dell’attrazione Mammut. Gli addetti si sono così nascosti dietro ad un cartellone pubblicitario e li hanno tenuti d’occhio fino a quando li hanno visti mettere le mani all’interno dei vari zaini e li hanno bloccati. Una volta consegnati ai militari dell’Arma, sono stati perquisiti e trovati in possesso di alcuni oggetti precedentemente denunciati dai proprietari come “smarriti” all’info-point del parco divertimenti. Infine i carabinieri hanno visionato le telecamere di sorveglianza appurando che i due avevano compiuto furti anche in altri depositi bagagli presenti a Gardaland. Il valore complessivo della merce rubata era di 1670 euro.

I due erano gravati anche da precedenti: uno per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e alcoliche, violazioni in materia di sostanze stupefacenti e una denuncia per guida senza patente. L’altro, invece, per molteplici precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di armi. I carabinieri hanno quindi provveduto all’arresto e sono stati giudicati presso il Tribunale di Verona con rito direttissimo, all’esito del quale per A. Y. è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria mentre per E .A. C. la misura cautelare della custodia in carcere.