Animalisti, blitz contro palio di Montagnana e festa cacciatori a Castelcucco

Affissi striscioni contro fantini e cacciatori. «Infami e assassini»

Ben due blitz nella notte in Veneto da parte dei militanti di centropercentoanimalisti. Il primo a Castelcucco, in provincia di Treviso, in zona san Bortolo dove si svolgerà la “Festa dei cacciatori“. Gli animalisti hanno appeso all’ingresso della zona un manifesto contro di loro. «Infami armati, spacciano per festa la loro attività vigliacca e sanguinaria – scrivono in una nota. Il paese è infestato da questi assassini sadici e pericolosi. Nessuna persona sana di mente può divertirsi uccidendo, e loro se ne vantano pure».

Il secondo blitz al comune di Castelbaldo, in provincia di Padova, in vista dell’avvicinarsi del palio di Montagnana. «L’evento si mantiene con i soldi della Regione e del comune stesso – spiegano in una nota -. I cavalli sono sottoposti a stress e rischio, per lo stupido divertimento degli umani. E, se è vero che a Montagnana non ci sono stati incidenti di rilievo, è vero anche che vi partecipano fantini mercenari che hanno sulla coscienza la morte di animali in altre gare. E’ già successo in passato, e quest’anno sembra che, per la contrada di Castelbaldo, correrà l’argentino Martin Ballesteros, responsabile insieme al suo collega Dino Pes, della morte di “Polveroso” nelle corse in preparazione al palio di Legnano del 2018, palio tristemente famoso anche per la morte di “Balosso”. Le corse dei Cavalli (e degli Asini) devono essere abolite, così come qualsiasi evento che comporti rischio e sofferenza per Animali di qualsiasi specie. E’ un traguardo di civiltà».