M5S: «Nessuna alleanza con il Pd in Veneto»

Sta per nascere il governo giallorosso tra Partito Democratico e M5S, ma il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle del Veneto nega che questa esperienza possa essere replicata alle regionali del 2020 per creare un unico polo di opposizione all’attuale presidente Luca Zaia. «Quel che accade a livello di Parlamento e Governo nazionale – spiegano i consiglieri in una nota – non incide in alcun modo sulla nostra politica. Ci opponevamo costruttivamente a Zaia quando c’era un contratto di governo con la Lega, continuiamo a farlo ora. Non abbiamo mai fatto alleanze con altri partiti, né di maggioranza né di opposizione, e non abbiamo intenzione di iniziare adesso. Le alleanze nelle regioni? Ne ha accennato in due righe di lancio di agenzia, solamente il segretario del Pd Zingaretti. Nessuno ne ha fatto il minimo cenno nel Movimento 5 Stelle. Men che meno abbiamo intenzione di parlarne noi: si parla di quel che esiste. Lo stesso concetto di alleanza è cosa da politicanti e quindi ci è estraneo. Noi ragioniamo in termini di impegni precisi per costruire un qualcosa di nuovo».

«Il Movimento 5 Stelle – conclude la nota – nasce alternativo al sistema dei partiti: ecco perché non ci uniamo a nessuno, ma rimaniamo, noi soli, ad assumerci la responsabilità di governare il Paese, come ci hanno chiesto gli elettori nel marzo del 2018. Non abbiamo paura dei sondaggi, né del voto. Abbiamo paura di lasciare il Paese, in mano a chi ha dimostrato la sua vera natura in decenni di politica di affarismi e inefficienze mettendo sempre al primo posto gli interessi di partito a discapito dei cittadini». (t.d.b.)

(In foto Jacopo Berti ph. Imagoeconomica)