«Acqua inquinata da Pfas sul broccolo fiolaro»

La denuncia è stata postata su Facebook da una cittadina di Creazzo che ha notato un autobotte che aspira l’acqua del Retrone

Acqua inquinata da Pfas sul prezioso broccolo fiolaro, ortaggio de.co. e protagonista di una popolare sagra. La denuncia è stata postata su Facebook da Vanna Giò e poi ripresa dal gruppo Fratello e sorella ribelle.

«Sono ai fornelli per preparare il pranzo domenicale ed un rumore fastidioso mi disturba, un rumore che sento da qualche settimana e per svariate volte al giorno; è il rumore di un trattore con autobotte che aspira acqua dal fiume Retrone, un fiume che scorre accanto a casa nostra – scrive la signora –
Ora, avendo partecipato a qualche incontro sui PFAS, so che il suddetto corso d’acqua è pesantemente contaminato da tali sostanze… Mi complimento con chi ha concesso (perché immagino e spero che ci voglia una concessione) di pescare da qui l’acqua per i fini che ora vi dirò; la mia curiosità di capire dove finisca quest’acqua è grande!»

Così la signora decide di seguire il trattore: «Mi metto dietro al mezzo agricolo e lo seguo, da via Valchiampo si dirige verso la collina di Creazzo, si inerpica su per via Masare e ad un certo punto imbocca via Pizzamerlo e… meraviglia per gli occhi e tristezza per il cuore mi trovo in mezzo ad ampie ed estese coltivazioni di broccolo fiolaro: migliaia di piccole piantine che tra pochi mesi spero non vadano ad alimentare la rinomatissima sagra»

E conclude: «Sono sempre stata una sostenitrice dell’acquisto a km 0 e mi sono sempre rifornita di questo ortaggio, decantato anche da Goethe, direttamente dai piccoli produttori siti sulla bellissima collina di Creazzo, convinta che lassù tutto sia un po’ più naturale, incontaminato e genuino; mai mi sarei aspettata che i PFAS fossero deliberatamente trasportati in collina! A tutti un arrivederci alla prossima sagra»