Venezia, Roger Waters alla Mostra del Cinema: «Salvini se n’è andato, meno male»

«Non so molto bene quello che sta succedendo in Italia a livello politico, ma so che Salvini per il momento se n’è andato. Beh, menomale. Anche se mi sto accorgendo di una recrudescenza fascista in tutta Europa. Il potere mai come oggi controlla le nostre vite, c’è un disegno per distruggere questo nostro splendido e fragile pianeta: dobbiamo metterci insieme e resistere perché altrimenti non avremo nulla da lasciare alle prossime generazioni». A dirlo Roger Waters, ex bassista dei Pink Floyd, oggi alla Mostra del Cinema di Venezia, nel giorno del suo 76esimo compleanno, per presenziare alla presentazione del documentario “Us+Them”, cioè il film sul suo ultimo tour. Per l’artista inglese il fare musica si è sempre intrecciato con l’impegno sociale e politico.

«Il neoliberalismo ha compromesso in maniera quasi irreparabile il nostro pianeta – continua il cantautore – ma sono contento che ai miei concerti vengano molti giovani, che stiano lì sotto al palco. Amano la musica perché ne riconoscono la verità, visto che la maggior parte della musica pop di oggi è completamente senza significato, emozioni e contenuti. Le nuove generazioni si devono convincere che le idee sono la cosa più importante da seguire, magari perdendo meno tempo dietro all’ultimo modello di uno smartphone. Dobbiamo sperare ci sia sempre
un moto che da individualista si trasformi in collettivo, perché solo attraverso la connessione con l’altro possiamo salvare il nostro futuro».

(Ph. Facebook -Roger Waters)