Manutenzione caldaia: quando farla e quanto costa

La manutenzione della caldaia è obbligatoria per legge. Il suo corretto funzionamento è chiaramente molto importante per poter prevenire spiacevoli, o addirittura gravi, inconvenienti. Ma, contrariamente a quanto spesso si sente dire, non è obbligatorio farla eseguire ogni anno, tranne casi particolari. La pulizia e revisione della caldaia infatti può essere fatta ogni due oppure ogni quattro anni, a seconda delle indicazioni fornite nel libretto e anche dallo stato di usura che dipende dall’anno di installazione. Il periodo dell’anno può essere la primavera, l’estate, o il primo autunno (settembre-ottobre), in ogni caso meglio farlo quando il riscaldamento è spento.

Controllo fumi

Per avere il bollino blu bisogna far eseguire il controllo fumi. Per le caldaie con potenza superiore a 10 kW e inferiore a 100 kw, che funzionano con combustibile liquido o solido, o gas o GPL, i controlli vanno effettuati ogni 2 anni; per le caldaie con potenza superiore a 10 kW e inferiore a 100 kW, che funzionano a gas, metano o GPL, i controlli vanno invece effettuati ogni 4 anni. Solo per gli impianti termici con potenza superiore a 100 kW, che funzionano con combustibile liquido o solido, i controlli vanno effettuati una volta l’anno.

Costo

Il costo può variare dagli 80 ai 100 euro, anche superandoli. Di solito ci si rivolge alla ditta che ha installato la caldaia o alla marca di produzione, ma in alcuni casi la può effettuare anche il gestore del combustibile. Anche chi è in affitto deve farla fare e pagarla.

(Fonte: Pagine gialle casa)

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