Vendemmia solidale: in 500 con Sammy Basso, nonostante la pioggia

La pioggia non ha fermato la solidarietà e i sorrisi alla cantina Le Manzane di San Pietro di Feletto (Treviso), nel cuore delle terre del Prosecco Superiore, dove ieri 500 persone hanno sfidato il maltempo per partecipare della grande festa dell’uva giunta ormai all’ottava edizione. Tra gli ospiti d’onore il vicentino Sammy Basso, portavoce e simbolo della ricerca sulla progeria, l’ex cestista italiano Riccardo Pittis, il campione 2017 della Tiramisù World Cup Andrea Ciccolella, il governatore del Veneto Luca Zaia e l’assessore regionale Federico Caner.

«Abbiamo raccolto 4-5 quintali di glera – spiega il proprietario Ernesto Balbinot – in settimana provvederemo comunque, con i nostri ragazzi, a raccogliere l’uva necessaria e a destinarla alle dovute finalità della vendemmia solidale. Il ricavato di quest’anno sarà devoluto alla onlus Revert per la ricerca sulla SLA, grazie ad un progetto sviluppato in collaborazione con l’impresa sociale Edipo Re».

Dopo la vendemmia, la festa è continuata sotto la tensostruttura noleggiata per l’occasione con l’aperitivo a base di Prosecco Superiore Docg accompagnato da uno sfizioso cicchetto, il “Bocconcino di baccalà dorato con zucchine” offerto da Alberto e Marco Stocco di Ca’ del Poggio che hanno ospitato sabato sera, nell’elegante sala panoramica del ristorante, una cena conviviale di buon auspicio per la vendemmia. Ad animare la festa il gruppo Segnali Caotici con Alberto Ceschin e il giocoliere/equilibrista Manuele Pascal. La giornata si è conclusa con il pranzo in “caneva” e la gara di tiramisù. Andrea Ciccolella, campione 2017 della Tiramisù World Cup, ha decretato la vittoria della versione classica su quella innovativa (ganache di cioccolato, pan di Spagna al posto dei savoiardi e amaretti), preparate dalla Pasticceria Alpago di Conegliano, dopo un ex aequo della giuria sorteggiata tra i partecipanti alla vendemmia solidale.

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha elogiato la famiglia Balbinot (Ernesto, la moglie Silvana, i figli Marco e Anna) come esempio di «determinazione, sacrificio e voglia di fare». «1 persona su 5 fa volontariato in Veneto ed è esattamente questo il significato che vogliamo dare all’evento di oggi diventato ormai un appuntamento annuale che tutti noi seguiamo tanto è vero che è pieno di gente nonostante la pioggia».

«La ricerca ha fatto molti passi in avanti in questi anni e tanti ne deve fare ancora – ha detto il sindaco di San Pietro di Feletto, Maria Assunta Rizzo – ma è grazie a voi che siete qui oggi che possiamo dare il nostro contributo alla cura della sclerosi laterale amiotrofica».

L’associazione Revert Onlus nasce nel 2003 per finanziare, promuovere e incentivare la ricerca per arginare i danni provocati dalle malattie neurodegenerative. «Al momento – hanno spiegato Angelo Righetti, membro del consiglio direttivo di Revert e Maurizio Gelati, responsabile della Banca delle Cellule Staminali di Terni – la sperimentazione clinica sui pazienti affetti da SLA, condotta dal prof. Angelo Vescovi, è una delle più avanzate nel panorama scientifico internazionale. Revert è la prima associazione non profit al mondo ad aver effettuato trapianti di cellule staminali cerebrali prive di problematiche etiche perché sono derivate da feti abortiti spontaneamente». (t.d.b.)

(Ph. Le Manzane)