«Madonna dell’acqua lurida, scultura indegna e oscena»

Il senatore leghista Andrea Ostellari commenta l’istallazione galleggiante a Padova. «Per me e per molti padovani la Madonna è come e più di una madre. Chi la offende, offende tutti noi»

Il senatore leghista Andrea Ostellari, presidente della Commissione Giustizia di Palazzo Madama, ha commentato la scultura galleggiante “Madonna dell’acqua lurida”, installata ieri sul Piovego, a Padova.

«Una volta l’arte serviva a celebrare Dio. Oggi lo usa per fare parlare di sé. A riprova che senza di Dio, l’arte vale poco o niente. Per me e per molti padovani la Madonna è come e più di una madre. Chi la offende, offende tutti noi. Papa Francesco ci ricorda continuamente quanto siano nostro dovere la cura e la tutela del Creato. In un suo noto intervento, però, ci ha anche spiegato che la libertà d’espressione è sacra, ma senza insultare o ridicolizzare la fede degli altri. Perché, parole sue, “Se uno offende mia madre, gli do un pugno”. Lascio alla Chiesa il compito di spiegarci se, chi ha realizzato l’installazione, meriti o meno un buffetto. Da padovano e da politico ribadisco che la trovo indegna. Sia nella sua versione galleggiante, sia nella copia che verrà esposta al Vintage Festival, che, lo ricordo, è un palazzo comunale. Mi aspetto da parte di qualche amministratore che ha attaccato Salvini perché porta con sé il rosario, lo stesso atteggiamento di censura nei confronti di questa scultura oscena».