Myss Keta: a Padova è polemica, lei se la prende

Il leghista Luciani ha accusato l’amministrazione, che non ha risposto. Gli organizzatori si difendono e lei risponde su twitter

Sta provocando un vespaio di polemiche il concerto di Myss Keta in programma al Future Vintage Festival, il 14, a Padova, nell’Auditorium del San Gaetano.

Il consigliere leghista Alain Luciani aveva lanciato nei giorni scorsi una precisa accusa all’amministrazione: «“Miss Keta” invece deve il suo nome alla chetamina, una delle droghe più pericolose e diffuse fra i giovani. Di fronte a questa vergogna, chiedo a Giordani di far annullare l’evento e di promuovere davvero occasioni per educare i nostri giovani. Altro che Miss Keta».

Dall’amministrazione non c’è stata risposta, mentre gli organizzatori hanno difeso la propria scelta artistica, spiegando il linguaggio del personaggio, che è volutamente ironico e dissacrante sui vizi della movida. Dal canto suo, la provocatoria cantante ha twittato in polemica con la stampa locale:

Chi è Myss Keta

Il personaggio di Myss Keta nasce nell’agosto 2013, da un’idea del collettivo milanese Motel Forlanini, interessato a cogliere lo Zeitgeist della cultura underground di Milano. Figure chiave del progetto sono il producer Stefano Riva, il regista Simone Rovellini e il grafico Dario Pigato.Il primo singolo, Milano, sushi & coca, citazione all’album Sushi & Coca dei Marta sui Tubi, esce nell’ottobre dello stesso anno, insieme a un videoclip su YouTube. Ottiene un grande riscontro mediatico, insieme a una serie di critiche rivolte ai contenuti provocatori proposti.

Nell’anno seguente Myss Keta pubblica il brano Illusione distratta, per poi ripartire con maggiore convinzione nella primavera del 2015.Nel video di Burqa di Gucci indossa per la prima volta un velo che le copre il viso dal naso in giù, insieme a degli occhiali da sole neri. Questo look, che garantisce l’anonimato alla cantante, diverrà un tratto distintivo del personaggio, venendo riproposto in forme diverse in tutte le sue successive apparizioni pubbliche.Con il video de Le ragazze di Porta Venezia, vengono presentate le sue più strette collaboratrici: Miuccia Panda, Donatella, la Prada, la Cha-Cha e la Iban, che accompagnano la cantante sul palco durante le sue performance live.

A inizio 2016 pubblica il mixtape, L’angelo dall’occhiale da sera, costruito prevalentemente su campionamenti di musica degli anni ’60 e ’70, e a fine anno la raccolta di successi L’angelo dall’occhiale da sera: Col cuore in gola.Il 23 giugno 2017 esce l’EP Carpaccio ghiacciato, edito da La Tempesta Dischi, accompagnato dal singolo Xananas, primo brano di Keta prodotto da Populous.

Il 20 aprile 2018 viene pubblicato dalla Universal Records il suo primo album, Una vita in Capslock. Il disco simula una discesa agli inferi tra problematiche sociali e demoni interiori, per poi giungere alla catarsi delle ultime due tracce. Il 4 dicembre esce l’autobiografia Una donna che conta, che racconta la vita fittizia del personaggio Myss Keta. Il 29 marzo 2019 viene pubblicato il secondo album, Paprika, di genere più vicino alla trap, che vede una serie di collaborazioni con artisti del panorama pop italiano, tra cui Gué Pequeno, Wayne Santana della Dark Polo Gang, Elodie, Gabry Ponte e Mahmood.

Myss Keta ha preso parte ai due album tributo LB/R La Bellezza Riunita, dedicato ai “dischi bianchi” di Lucio Battisti, e SuOno, dedicato a Yōko Ono. Ha anche cantato in Adoro de Il Pagante e ha partecipato insieme ad Arisa al singolo DJ di m**** de Lo Stato Sociale.