11 settembre 1970, tornado devasta il Veneto: 36 morti e 500 feriti

Le foto e i video della devastazione

L’11 settembre è una data ricordata soprattutto per gli attentati che nel 2001 colpirono le Torri Gemelle a New York ma non solo. E’ una data difficile da dimenticare anche per il Veneto che nel 1970 fu colpito da un tornado di scala EF4: case scoperchiate e distrutte, alberi sradicati ma soprattutto 36 morti ed oltre 500 feriti.

Il tornado si formò in tarda serata sui Colli Euganei: la prima ad essere colpita fu quindi Padova e le zone circostanti. Poi fu la volta di Venezia dove rase al suolo il camping di Fusina. Proseguì la sua corsa verso l’isola delle Grazie dove distrusse l’ospedale. Poi è la volta del quartiere S. Elena ed è forse questa la zona più colpita e con  maggiori danni: oltre ad aver sollevato e capovolto il motoscafo Ancil, provocando la morte di 21 persone, il collegio navale “Morosini” e lo stadio ” Luigi Penzo” furono completamente distrutti. Infine il litorale di Cavallino dove si è abbattuto sull’aeroporto “Nicelli”, l’Osservatorio Meteorologico per poi terminare la sua corsa nel camping di Ca Savio, dove provocò 12 morti e 141 feriti.