Ricerca: in Gb nuovo ceppo batteri, causa scarlattina e mal di gola

Roma, 11 set. (AdnKronos Salute) – Un team di scienziati guidati dall’Imperial College di Londra ha scoperto in Gran Bretagna un nuovo ceppo di batteri streptococcici del gruppo A. Questo super-bug è noto per causare scarlattina, infezioni alla gola e – in casi molto rari – una malattia invasiva che può innescare la sepsi. Il team di ricerca, che ha studiato i ceppi batterici fino al 2016, descrive i risultati su ‘The Lancet Infectious Diseases’. Ebbene, il nuovo ceppo (chiamato M1UK) sembra essere emerso in Inghilterra e Galles nel 2010 per diventare poi la causa dominante delle infezioni da Streptococco A. La buona notizia è che il nuovo ceppo può essere facilmente trattato con antibiotici.
L’analisi suggerisce che il nuovo microrganismo ha iniziato a diffondersi dal 2014, causando casi di scarlattina, infezioni alla gola e infezioni invasive (molto più rare). L’analisi ha inoltre rivelato che il nuovo ceppo produce in misura maggiore un tipo di tossina streptococcica rispetto ai ceppi esistenti, cosa che lo rende più ‘aggressivo’. Il team di scienziati chiede ora una vigilanza globale per identificare ulteriori casi in altri Paesi e sottolinea l’importanza di sviluppare un vaccino contro lo streptococco di gruppo A.
“Abbiamo visto un aumento senza precedenti del numero di casi di scarlattina dal 2014 – commenta Shiranee Sriskandan, autore senior dello studio presso il Dipartimento di Malattie Infettive dell’Imperial College – ma solo nel 2016 c’è stato un aumento del numero di gravi infezioni invasive dovute allo Streptococco A, in coincidenza con l’aumento stagionale della scarlattina. Le nostre ricerche, condotte in collaborazione con Public Health England, miravano a stabilire se esistesse un legame tra l’aumento della scarlattina e quello delle infezioni invasive. Nell’intraprendere questa ricerca, abbiamo identificato il nuovo ceppo, collegato a entrambi”.
La scarlattina è una malattia contagiosa che in genere infetta i bambini piccoli, innescando febbre alta e mal di gola. La malattia, che raggiunge il picco in primavera (da marzo a maggio), è facilmente curabile con antibiotici, ma ha mostrato un aumento notevole oltremanica negli ultimi anni, con oltre 19.000 casi solo nel 2016. “L’emergere di questo nuovo ceppo – conclude Nicola Lynskey, fra gli autori dello studio – ci suggerisce la necessità di aumentare la sorveglianza sul microrganismo che causa scarlattina, mal di gola e sepsi, nel Regno Unito ma anche a livello globale”.