Si iniettavano eroina tra le case: daspo e 450 euro di multa

Arrestato anche un noto pusher trovato in possesso di due etti e mezzo di marijuana

Il Nucleo Pronto impiego della Polizia locale è intervenuto ieri sera nel rione Piave per contrastare il fenomeno di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. Un’attività che vede quotidianamente impegnati agenti in borghese, le unità cinofile antidroga e radiomobili con l’obiettivo di presidiare il territorio in funzione dissuasiva. Una pattuglia in perlustrazione in piazzale Bainsizza ha intercettato due uomini (un trentunenne proveniente da Feltre e un trentaquattrenne di Firenze) che stavano facendo uso di eroina tra le vetture posteggiate sotto le numerose abitazioni. Entrambi sono stati sanzionati con 450 euro e colpiti da Ordine di allontanamento dal Rione Piave per 48 ore: saranno inoltre segnalati in Prefettura per i provvedimenti sulla patente di guida. Sono 164 gli Ordini di allontanamento impartiti nel territorio veneziano dal 19 giugno ad oggi, di cui 10 emessi a carico di soggetti dediti a spaccio e consumo di stupefacente in area pubblica.

Nel tardo pomeriggio di ieri, invece, radiomobili del Nucleo di Pronto impiego della Polizia locale hanno intercettato in Corso del Popolo un noto pusher normalmente operante al parco Albanese. Gli agenti hanno provveduto immediatamente al controllo dell’uomo facendo convergere in zona anche una delle unità cinofile del Corpo. Il fiuto di “Lapo” ha consentito di rintracciare due etti e mezzo di marjiuana, suddivisi in una quarantina di dosi nascoste in varie parti del corpo. Per D.L., maliano di anni 29, con precedenti specifici, sono scattate le manette. Dopo aver trascorso la notte nella cella di sicurezza della Polizia locale, l’uomo questa mattina è stato condotto davanti al giudice: è stato convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nella provincia di Venezia. Il processo è fissato per il mese di ottobre.