Grandi Navi, la stoccata di “GAM” al Pd veneziano

Il presidente della Municipalità di Venezia e principale candidato della sinistra a sfidare il sindaco Luigi Brugnaro alle elezioni del 2020, Giovanni Andrea Martini, critica in un post su Facebook la presa di posizione del Pd veneziano sul tema delle Grandi Navi, rivendicando la coerenza delle sue idee: «Non era una mia “fantasia” – scrive – la posizione che tutto il Pd del centro storico esprimeva nelle elezioni del 2015, cioè un chiaro no alle Grandi Navi in Laguna, in sintonia con tanta parte dei cittadini e, tra l’altro, con grande parte dell’opinione pubblica internazionale. Forse già allora qualcuno nel Centrosinistra aveva altre “fantasie”, divenute poi purtroppo realtà, di far vincere attraverso Brugnaro l’ipotesi opposta».

«Io – aggiunge – sono rimasto semplicemente coerente con l’ipotesi programmatica che ha determinato la mia elezione a Presidente di Municipalità, altri nel mio Partito hanno fatto un’inversione di 180 gradi. Prova ne sia l’aver rifiutato una consultazione degli iscritti sull’argomento o, questo sì in modo fantasioso, aver aggirato il pronunciamento dei Circoli del Pd contro scavi di nuovi canali, indispensabili per il progetto di Brugnaro e della lobby dei gruppi croceristici, con sofismi linguistici che rendono ancor più triste e tragica la situazione».

Martini passa poi a una questione più politica, o meglio partitica, cioè le elezioni comunali, alle quali il presidente della Municipalità vorrebbe che si presentasse «un “campo largo” democratico, politico e civico, per le prossime elezioni e della costruzione di una candidatura a sindaco condivisa: io resto coerente con la storia del PD che ha nelle primarie un suo fondamento e un suo significante, come anche sottolineato ultimamente da dirigenti nazionali, altri rifuggono da questa scelta naturale, preferendo le chiuse stanze, le decisioni ristrette e la non considerazione del comune sentire della nostra gente». (t.d.b.)

(Ph. Facebook – Giovanni Andrea Martini)