Vicenza, torna il giro della Rua

Sabato 14 settembre  torna a Vicenza”Il Giro della Rua“, giunto alla settima edizione. Come da tradizione, la sfilata per le vie centro storico e la grande festa in piazza dei Signori avranno luogo a partire dalle 20:15.  Per celebrare i 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla luna, il Comune di Vicenza e il Comitato per la Rua Vicenza, organizzatori della festa, hanno voluto celebrare la ricorrenza anche nel titolo della manifestazione che, per l’occasione diviene “Il Giro della Luna – una Rua universale”. A richiamare l’anniversario, anche una grande luna che illumina la Rua stilizzata del nuovo manifesto, realizzato quest’anno da Minja Diokic, studentessa ventenne dell’Accademia di Belle Arti di Verona risultata vincitrice del concorso bandito per la realizzazione della grafica dell’edizione 2019 della manifestazione.

Un tema di sicura suggestione, perché la luna, nei suoi valori materiali, simbolici ed evocativi, è un simbolo trasversale alle culture e alle civilizzazioni umane. Per questo Vicenza e il Giro della Rua potranno diventare palcoscenico di una fiaba inventata per l’occasione, e che simbolicamente celebri la vicenda dei “500 anni di quando i vicentini conquistarono la luna”. La fiaba, come il mito, hanno la capacità di reinterpretare elementi della realtà, o persone e fatti realmente accaduti, visti con l’occhio della fantasia. E il Giro della Rua, con il suo spettacolo di suoni e luci, è un momento in cui migliaia di persone vogliono darsi appuntamento per sognare, per immergersi in una “irrealtà” che possa donare un sorriso, o un momento di riflessione. Il Rinascimento, momento iconico della Vicenza più conosciuta, è un ampio momento storico dove il carattere scientifico andava di pari passo con la magia, con le scienze occulte, con la voglia di evadere dalle conquiste di quel momento. Ma fu anche momento di relativo benessere, di ottimismo. Dunque, il Giro della Rua del 2019 celebrerà una sua personale conquista della Luna, di quella volta che i vicentini tentarono l’impresa.

Il programma

La festa, inserita dal 2013 nel Registro regionale delle feste storiche, come da tradizione inizierà con la sfilata del corteo preceduto dalla “Ruetta”, riproduzione in dimensioni ridotte della grande Rua (che nella versione attuale non può essere trasportata) di proprietà dell’Ipab e gentilmente prestata per l’occasione.
Realizzata nel 1949 e restaurata negli anni scorsi da Giovanni Zanini dell’Ipab, la Ruetta pesa circa 400 chilogrammi, è alta 8 metri e si presenterà addobbata di fiori biancorossi.

A trasportarla lungo il percorso saranno quest’anno figuranti in costume di importanti gruppi di rievocazione storica, quali la Compagnia d’arme San Vitale di Montecchio Maggiore, la Proloco di Marostica e de “Le bande di Baldassarre di Scipione” di Verona. Aprirà il corteo alle 20:15 precise, la Schola Tamburi storici di Conegliano Veneto che, dalle 19.45 alle 20 si esibirà anche con una anticipazione del proprio repertorio in piazza Castello, per intrattenere il pubblico già presente lungo il percorso del corteo.
Alle 20 suoneranno tutte le campane delle chiese del centro storico per annunciare la festa, mentre dal palco allestito in piazza Duomo, lo speaker Gaetano Bellon, direttore sportivo e tecnico presso la storica polisportiva cittadina Umberto I, chiamerà a raccolta i gruppi partecipanti al corteo, invitandoli a prepararsi per la partenza della festosa sfilata che inizierà alle 20.15.

Il percorso

Il percorso sarà quello compiuto storicamente dalla Rua: partenza da piazza Duomo, passaggio in contra’ Vescovado, piazza Castello, corso Palladio, contra’ Santa Barbara, e ingresso finale in piazza Biade. Alla testa del corteo, prima della Ruetta, sfileranno il sindaco, il presidente del collegio notarile di Vicenza e Bassano, i rappresentanti della giunta e del consiglio comunale, del comitato per la Rua, dell’amministrazione provinciale, dei notai, di Aim, di altre istituzioni cittadine nonché delle confraternite, a partire dalla Confraternita del Baccalà, ed i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma. Sarà quindi la volta della Ruetta seguita da una folta rappresentanza di gruppi storici in costume, tra cui i figuranti della Compagnia d’arme San Vitale di Montecchio Maggiore, della Proloco di Marostica, de I Ragazzi della Faida di Montecchio Maggiore e de “Le bande di Baldassarre di Scipione” di Verona. Sfileranno, inoltre, i rappresentanti di alcuni comuni del vicentino e delle realtà associative della provincia, l’UNPLI provinciale con il gonfalone e i rappresentanti di molte Proloco vicentine con le loro bandiere. La comunità vicentina sarà rappresentata come di consueto da numerosi partecipanti provenienti dalle variegate componenti delle realtà associative di città e provincia, del mondo dello sport, del volontariato, di gruppi e associazioni attivi nei quartieri, ordini professionali e categorie economiche del territorio e da molti cittadini che vorranno unirsi al corteo.

Quest’anno, per la prima volta, potranno partecipare anche le scuole poichè l’evento è in programma in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico. L’arrivo in piazza dei Signori della testa del corteo è previsto per le 21. Un grande schermo a lato del palco montato davanti alla Rua tra le due colonne permetterà di seguire più facilmente l’arrivo dei partecipanti e la presentazione dei gruppi che sarà affidata alla giornalista Elisa Santucci.

Intrattenimento in piazza dei Signori prima dell’arrivo del corteo
Quest’anno, per la prima volta nel programma della festa, è previsto un intrattenimento anche in piazza dei Signori, a cura della Pro Loco Centro storico Vicenza, con la presenza di Elisa Santucci, per il pubblico che non parteciperà al corteo, ma attenderà il suo arrivo già posizionato in piazza.
Alle 19.10 si inizierà con le danze dell’associazione Rosa Antico, per poi proseguire, alle 19.30 circa, con il Gruppo Alfieri Musici e Sbandieratori della Regina di Piovene Rocchette che intratterrà il pubblico con le coreografie e le acrobazie degli sbandieratori, accompagnati dalla musica e dal ritmo di tamburi e chiarine.
Alle 19.45 seguirà uno spettacolo dell’ordine dei Cavalieri Caduti consistente in un combattimento all’arma bianca e spade infuocate.
Alle 20.15 sul palco Luca Mattezzi racconterà la storia della Rua e di piazza dei Signori prima dell’intervento di Andrea Palladio sulla Basilica palladiana.
Chiuderà la prima parte di nuovo un’esibizione del Gruppo Alfieri Musici e Sbandieratori della Regina di Piovene Rocchette.
Contemporaneamente, circa cento figuranti dell’associazione “Amici di Thiene” animeranno con la loro presenza la Loggia superiore della Basilica palladiana e la Loggia del Capitaniato, aggiungendo suggestione alla rappresentazione.

La festa in piazza
Alle 21.15, quando tutta la piazza sarà ormai gremita, la festa potrà entrare nel vivo dell’ufficialità con i saluti del sindaco Francesco Rucco e del presidente del collegio notarile di Vicenza e Bassano. Prima di dare compimento alla tradizione con il suggestivo e sempre atteso momento dell’accensione della Rua con il nuovo spettacolo di luci e suoni della durata di circa 9 minuti ideato da Claudio Cervelli, lighting designer che ha curato anche le edizioni precedenti, alle 21.30 andrà in scena una fiaba moderna ideata per l’occasione dal titolo “Da Vicenza alla Luna” per richiamare il tema che caratterizza quest’anno la festa. Saranno circa 20 minuti di una storia fantastica, accompagnata da una composizione espressiva di musiche e rumori naturali, per raccontare alla piazza di come i vicentini al tempo di Palladio cercarono di conquistare la luna per portare a Vicenza l’argento che la rivestiva e rendere così la città più ricca e splendente. E proprio il genio di Palladio inventò una specie di razzo, la Rua appunto, che potesse arrivare fino in cielo alla conquista della luna. La direzione artistica è stata affidata a Davide Fiore, a Franco Tufano per 6Arte, l’editing e il montaggio, mentre i costumi sono di Mirella Fontana per APS Amici di Thiene. Voci narranti di Stefania Carlesso e Davide Fiore.

La seconda parte della serata sarà quella più allegra e festosa con lo spettacolo del gruppo “Antani Project”, una super-band di sette elementi con sezione fiati della scuderia “Star’s Garden” che proporrà un repertorio variegato e divertente che tocca quasi tutti i generi musicali con arrangiamenti geniali e accattivanti.
Gli Antani riescono a intrattenere il pubblico con estrema facilità grazie alla carica travolgente e alla loro spettacolarità, a uno spettacolo unico, dove ogni elemento del gruppo rende estrosa e imprevedibile ogni azione e alla bravura dei musicisti, uniti a uno spettacolo originale e molto coinvolgente.
Dalla Svizzera alla Sicilia, dal Trentino alla Sardegna non c’è una zona in cui in gruppo non abbia suonato, esibendosi su oltre 700 palchi di feste e locali. Per quattro anni consecutivi hanno anche accompagnato “live” le esibizioni del gala’ annuale della nazionale italiana di ginnastica ritmica e partecipato a trasmissioni su Italia 1 e Canale Italia.

 

I sostenitori
Fra i sostenitori dell’iniziativa grande importanza ha il Gruppo Aim, ed in particolare Aim Amcps, che anche quest’anno allestirà, a partire da lunedì 9 settembre, l’imponente struttura della Rua. Un intervento che richiede ogni anno alcuni giorni di lavoro per il montaggio e lo smontaggio, oltre ad un’accurata manutenzione preventiva.

Il Giro della Rua può contare anche sul contributo di enti e istituzioni pubbliche e private che hanno assicurato il loro sostegno economico o in servizi.
In particolare, un ringraziamento va alla Provincia di Vicenza, al Collegio notarile di Vicenza e Bassano, a Intesa San Paolo, a Confartigianato Vicenza, ad Autogemelli, ad AFV Beltrame Group.
Fondamentale anche il sostegno offerto in servizi per lo svolgimento della manifestazione. Per cominciare, l’Ipab di Vicenza che ha gentilmente concesso l’uso della Ruetta per la sfilata. La Croce Verde Vicenza onlus, che organizzerà e gestirà il presidio sanitario per tutta la durata della manifestazione con personale e mezzi professionali. Inoltre, un’auto medica seguirà il corteo per assicurare immediato intervento in caso di necessità, Serenissima Ristorazione di Vicenza che fornirà un servizio di catering.
Inoltre, preziosa è stata anche la collaborazione della Proloco Centro storico Vicenza nel reperimento dei tanti gruppi storici in costume d’epoca che animeranno la coreografia della sfilata.
L’organizzazione potrà contare anche sulla preziosa collaborazione della Polizia locale, della Protezione civile comunale, del Gruppo ANA di Vicenza e dell’Associazione nazionale carabinieri che supporterà l’avvio del corteo da piazza Duomo, nonché di altri gruppi per il supporto logistico nella gestione della sfilata e della festa in piazza dei Signori.

La Rua è esposta in piazza dei Signori dove rimarrà fino a domenica 29 settembre. Lo smontaggio della Rua avverrà a partire da lunedì 30 settembre e sarà completato nel giro di qualche giorno.

Stand gastronomico “Polenta e Baccalà” in piazza delle Erbe

A completamento dei festeggiamenti del fine settimana, i vicentini e i turisti potranno godersi anche un’altra iniziativa a carattere gastronomico in piazza delle Erbe denominata “Polenta e Baccalà”, grazie all’impegno diretto della Pro Loco Postumia, in collaborazione con l’associazione “Botteghe di Piazza delle Erbe” che allestiranno venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 settembre, dalle 10 alle 14 e dalle 19 alle 22, alcuni gazebo con tavoli e panche per la degustazione di questo piatto tipico vicentino, altri piatti tipici della cultura contadina vicentina.

La neo ricostituita Proloco del Centro storico, a partire dalle ore 17 e per tutta la serata di sabato 14 proporrà al pubblico in piazza dei Signori un’iniziativa gastronomica con proposte della tradizione vicentina e veneta.

Inoltre, sempre sabato 14 settembre, il gruppo culturale “La Rua” proporrà il percorso storico della Rua con partenza davanti alla chiesa di San Vincenzo alle 15, attraverso contra’ Muscheria, contra Vescovado, piazza Castello, corso Palladio fino alla svolta di Contra Santa Barbara e arrivo di nuovo davanti alla chiesa di San Vincenzo dopo circa un paio d’ore. Durante il giro sono previste soste per dare le spiegazioni di questo storico evento vicentino, con fermate proprio dove la Rua si fermava per tradizione con specifiche letture inerenti questo simbolo civile, religioso, politico, culturale e popolare. La partecipazione è gratuita e non serve prenotazione.

Come arrivare al Giro della Rua

Per tutti coloro che intendono partecipare alla sfilata è previsto un servizio di bus navetta gratuito. Il servizio sarà garantito all’andata dalle 18.30 alle 19.45.
Gli autobus all’andata partiranno dal park Stadio con arrivo in viale Eretenio, prima di ponte Furo ogni 10 minuti; dal park Cricoli con arrivo in piazzale De Gasperi (di fronte al supermercato Eurospar) ogni 15 minuti.
Il rientro sarà assicurato con le stesse modalità dell’andata, dalle 22 alle 23.45, con partenza dallo stesso luogo dell’arrivo (viale Eretenio per il park Stadio e piazzale De Gasperi per il park Cricoli).

In caso di maltempo la festa sarà posticipata a domenica 15 settembre.

La storia della festa
“Il Giro della Rua” è una festa antichissima di Vicenza che ha attraversato e vissuto con la città l’alternarsi di diverse fasi storiche, dominazioni, trasformazioni culturali e sociali della comunità vicentina. Riprende quella che dal 1444, data della prima uscita della Rua in città, è stata la più importante occasione di festa popolare cittadina, prima religiosa in occasione della festività del Corpus Domini, e poi sempre più laica fino a divenire l’emblema di ogni grande avvenimento cittadino.
L’ultima uscita del macchinario trasportabile, realizzato su disegno di Andrea Palladio, completato e rielaborato da Francesco Muttoni, risale al 1928, prima di essere distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
La Rua “contemporanea”, di proprietà di Aim Amcps, che l’ha messa a disposizione della città montandola in piazza Biade, è stata ricostruita a grandezza naturale nei suoi 21 metri di altezza e 200 quintali di peso nel 2007 in occasione dei 100 anni di vita di Amcps (allora ancora azienda speciale del Comune di Vicenza). Per la sua mole e per il suo peso, non può essere trasportata e, quindi, rimane fissa all’ammirazione del pubblico tra le due colonne di piazza dei Signori.

(Ph. Comune di Vicenza)