Lotta alle infiltrazioni mafiose, Zaia firma un protocollo

Il documento sottoscritto con Prefetture, Anci e Upi. Fuori la criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici

Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha firmato oggi, martedì, un nuovo protocollo che unisce le Prefetture del Veneto, l’Unione delle Province, l’Anci Veneto e la stessa Regione nella lotta preventiva ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

L’accordo si compone di sette articoli e un allegato, che riguardano le clausole e le condizioni degli atti di gara; la prevenzione interforze e gli oneri a carico della Stazione Appaltante; le modalità di trasmissione alle Prefetture delle informazioni relative alle ditte aggiudicatarie degli appalti e alle attività imprenditoriali ritenute “sensibili”; la risoluzione del contratto qualora emergano elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa nelle società o imprese interessate; la tracciabilità dei flussi finanziari; l’elenco delle attività imprenditoriali ritenute “sensibili”.
«Legalità e sicurezza – dice Zaia – sono due pilastri fondamentali della convivenza civile che, con questo protocollo, le Istituzioni vogliono rinforzare, in una fase storica in cui la criminalità organizzata si va facendo più aggressiva e spietata. A questi delinquenti abbiamo dichiarato guerra con le armi della legge, dei controlli e della prevenzione. Il messaggio è semplice: tolleranza zero per chiunque ci prova. Con questa alleanza tra Regione, Prefetture, Comuni e Province, e con lo straordinario lavoro di tutte le Forze dell’Ordine sul territorio, combattiamo e combatteremo con
tutta la durezza possibile».

Le attività ritenute “sensibili”, specificate nel Protocollo, sono:
 trasporto di materiali a discarica;
 trasporto e smaltimento rifiuti;
 fornitura e/o trasporto terra e materiali inerti;
 fornitura e/o trasporto di calcestruzzo;
 fornitura e/o trasporto di conglomerato bituminoso;
 noli a freddo di macchinari;
 fornitura di ferro lavorato;
 fornitura con posa in opera e noli a caldo;
 servizio di autotrasporto;
 guardianìa di cantiere;
 fornitura di servizi, logistica, supporto, vitto e alloggio di personale;
 fornitura e trasporto di acqua, nonché somministrazione di manodopera, in
qualsiasi modo organizzata ed eseguita.
L’articolato documento sostituisce ed integra quanto previsto dal precedente protocollo
siglato nel 2015.

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