Scissione Renzi, Cacciari: «Ha fatto benissimo»

L’ex sindaco di Venezia: «Se l’avesse fatto 5 anni fa, seguendo i miei aurei consigli, oggi avremmo il partito di Renzi al 20%, la sinistra al 15 e governeremmo beati e tranquilli insieme»

«Matteo Renzi ha fatto benissimo. E’ una cosa molto positiva e mi è piaciuta tanto anche la sua intervista a Repubblica, molto chiara». L’ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari, intervistato da Affaritaliani.it, commenta la scissione di Renzi dal Pd. «Solo una cosa devo dire: avrebbe dovuto farla cinque anni fa, se avesse seguito i miei aurei consigli. Oggi avremmo il partito di Renzi al 20%, la sinistra al 15 (o viceversa) e governeremmo beati e tranquilli insieme».

«Con questa mossa il governo Conte bis non rischia. Mica è scemo da mandare a casa l’esecutivo. Questa volta si può davvero dire Conte stai sereno. E’ un’espressione sincera e vera. A meno che Conte e gli altri non si vogliano fare del male e non tengano conto di Renzi nella spartizione di poltrone e di posti. Ora c’è un altro socio che non sarà certo un convitato di pietra al convitto. Ma non sono stupidi e ne terranno sicuramente conto».

Secondo Cacciari «quest’operazione di Renzi può realmente allargare il consenso per la nuova maggioranza perché è attrattiva nei confronti di qualcuno del centro, Forza Italia o altri. Certo, se avesse fatto la scissione cinque anni fa sarebbe stata super-attrattiva, ora invece lo è molto meno. Se si votasse domenica prossima, voterei ovviamente Pd, neanche per sogno voterei per il partito di Renzi», conclude Cacciari.

(ph: imagoeconomica)