Cimice asiatica, sempre più danni: è il nuovo flagello del Nord

Caretta (FdI): «Servono aiuti economici e l’inserimento sul territorio del suo unico nemico: la vespa samurai»

«Intervenire subito a sostegno degli agricoltori alle prese con il flagello della cimice asiatica». Questo il contenuto della risoluzione che Maria Cristina Caretta, capogruppo in commissione Agricoltura della Camera per Fratelli d’Italia ha presentato per impegnare il Governo a predisporre tutti gli interventi necessari.

«Dobbiamo fronteggiare la diffusione di questo insetto, che sta letteralmente devastando i frutteti del nord Italia. Le istituzioni devono predisporre quanto prima aiuti economici alle imprese colpite, in alcuni casi per il 100% della produzione. Allo stesso tempo è necessario che il ministero dell’Ambiente acceleri l’iter di studio inerente l’introduzione sul territorio della vespa samurai, ad oggi unico antagonista naturale della cimice asiatica. Le stime più aggiornate riportano 250 milioni di danni e il 30% della forza lavoro, solo nel settore della raccolta delle pere, a rischio a causa dei danni subiti dal settore. Dati estremamente allarmanti che impongono di non sottovalutare un problema in rapida crescita, che ha ormai assunto i connotati catastrofici registrati con la diffusione della xylella», conclude Caretta.

(ph. Alpsdake/Wikipedia)