Appello di Beggiato a Rucco per la battaglia di Lepanto

L’ex consigliere comunale di Vicenza Ettore Beggiato, studioso della storia veneta, ha scritto una lettera al sindaco del capoluogo berico Francesco Rucco per chiedergli di aprire al pubblico la Loggia del Capitaniato. «Il 7 ottobre 1999, il Sindaco Enrico Hullweck dispose, dopo una mia interpellanza, di aprire la Loggia del Capitaniato, in ricordo della grande battaglia di Lepanto – scrive Beggiato -. Nel mio intervento ricordavo come la Loggia fosse stata progettata da Andrea Palladio proprio per celebrare la vittoria di Lepanto. Ecco cosa si legge su “Vicenza città bellissima” (R. Schiavo, B. Chiozzi, foto di T. Cevese) a proposito dell’opera palladiana: “Negli intercolumni sono poste due statue allegoriche ricordanti l’ultima vittoria navale veneziana. ….Sulla base, è scolpita una duplice iscrizione: – Palman genuere carinae – e – Belli secura quiesco -. Il significato è da comprendersi interpretando le due figure: la prima rappresenta la dea della vittoria navale, mentre la seconda la pace ormai ottenuta. Il piano superiore presenta altro quattro statue: la prima, verso la piazza è la Virtù secondo il significato classico; la seconda, di misura minore, la Fede; la terza, simile alla precedente, la Pietà; la quarta di grandezza uguale alla prima, l’Onore. L’interpretazione di questi simboli è sufficientemente chiara: la Virtù e l’Onore seguendo la Fede e la Pietà ottengono la Vittoria e la Pace. Venezia ha vinto i turchi unendo questi valori».

«La grandiosità della Loggia è un segno inequivocabile di quale importanza veniva attribuita, all’epoca, alla battaglia di Lepanto – continua ancora Beggiato -. L’amministrazione Hullweck aveva anche predisposto un pregevole pieghevole che illustrava il significato dell’apertura della Loggia; le giunte successive, con altre sensibilità politiche e culturali, pensarono bene di non riproporre l’iniziativa. Non Le sembra opportuno, Egregio Signor Sindaco, di riaprire la Loggia ai vicentini in modo di ricordare degnamente una battaglia che fu determinante per le sorti dell’intera Europa?». (t.d.b.)