«Autonomia, Zaia non si presenti all’incontro con Boccia»

E’ questo l’invito del leader storico di Indipendenza Veneta (ora Partito dei Veneti), Morosin: «Parliamo di un ministro che non conosce la Costituzione e calpesta il sì del 98,1% dei veneti»

Si terrà lunedì prossimo, 23 settembre, alle ore 11.00 a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, l’incontro sul tema dell’autonomia differenziata tra il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, e il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia.

L’avvocato e leader storico di Indipendenza Veneta ora Partito dei Veneti, Alessio Morosin invita Zaia a non presentarsi all’incontro perchè «Boccia non conosce la Costituzione». E’ un monito che viene rivolto «dopo aver appreso che il ministro vuole dare autonomia uguale in tutte le ragioni, cosa non avente senso data la differenziazione reale ed esistente tra le regioni stesse».

«Una presa di posizione che penalizza il Nord e soprattutto il Veneto – continua Morosin -.È poi la Costituzione che dice che la trattativa è tra la Regione e lo Stato. Cosa vuole dire Boccia incontrando, anche se in sede istituzionale, i consiglieri di Pd e Cinque Stelle? Quanta confusione si fa! Calpestando il voto o e i SÌ del 98,1% dei Veneti. Zaia non incontri il ministro turista Boccia. Il Popolo Veneto ha già detto cosa vuole. Deve solo dargli una agenda. Trenta giorni e poi tutti in piazza a due anni dal referendum».