Seimila scarpe “tarocche” sequestrate e donate ai poveri

Seimila scarpe da ginnastica contraffatte, sequestrate dall’Agenzia delle Dogane del porto di Fusina, sono state consegnate alla Croce Rossa che le ha donate ai più bisognosi. Un carico prezioso, non solo a livello economico. A partecipare alla consegna,anche la vicesindaco di Venezia Luciana Colle e l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, oltre che la presidente del comitato lagunare Francesca Battan.

«Siamo qui per ringraziare le Forze dell’ordine che hanno effettuato questo sequestro – hanno dichiarato congiuntamente la vicesindaco Luciana Colle e l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini (in foto)- e soprattutto per dimostrare l’attenzione e l’apprezzamento dell’Amministrazione comunale per la scelta, avvallata dalla Procura, che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza hanno fatto di ridistribuire gli oggetti contraffatti alle persone bisognose. Una volta tolti i segni distintivi della contraffazione e della marca, la Croce Rossa, in accordo con i Servizi sociali del Comune, li consegnerà a diverse realtà affinché possano venire usati da chi è in difficoltà».

Le seimila paia di scarpe saranno poi suddivise tra la Croce Rossa e altre quattro realtà attive sul territorio: Co.ge.s. don Lorenzo Milani, Casa dell’ospitalità di Venezia e Mestre, Associazione San Vincenzo Mestrina onlus e Caritas.

(Ph. Facebook – Simone Venturini)

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