Autonomia, leghisti contro Boccia: «Veneti non sono contadini analfabeti»

Silvia Rizzotto, capogruppo in Regione della lista Zaia Presidente, a pochi giorni dall’incontro a Venezia tra il governatore leghista e il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia (Pd), attacca quest’ultimo per aver dichiarato di voler trattare con tutte le Regioni, anche quelle che non hanno chiesto l’autonomia, e che la vuole realizzare nel rispetto della Costituzione. «L’Autonomia si costruisce con il contributo di tutti, a partire però dalla maggioranza del Popolo, quello Veneto, che due anni fa si è espresso – afferma la Rizzotto in una nota -. Se il Ministro pensa che noi Veneti siamo terra di contadini e che non sappiamo leggere carte e Costituzione, lo dica chiaramente: c’è già chi si è ignobilmente espresso in questi termini, lui lo dovrebbe sapere bene».  La Rizzotto si riferisce in questo caso a una dichiarazione di Nunzia De Girolamo, moglie del ministro ed ex esponente del Pdl, rilasciata nel 2013 secondo cui «il Veneto è terra contadina per eccellenza».

«Boccia è Ministro da due settimane ma sul tema delle autonomie la linea di contrarietà che sta tracciando mi pare già molto netta – aggiunge la consigliera regionale – Oggi vorrebbe rimettere attorno al tavolo tutte le Regioni per ridiscutere tutti insieme questa riforma. In Veneto le parole le sappiamo leggere, anche se magari a casa Boccia non ci credono, e i testi li conosciamo: la nostra proposta di Autonomia è perfettamente aderente al testo Costituzionale. La smetta quindi Boccia di rimbalzare ogni giorno la palla: se vuole, lunedì si chiude». (t.d.b.)

(Ph. Imagoeconomica)