Vescovi boccia il governo giallo-verde, ma ringrazia per le grandi opere

Il presidente di Confindustria ha stilato il bilancio del Conte 1 e attende le prossime azioni

Netta bocciatura, un 4, per il governo Lega M5S da parte del presidente di Confindustria Vicenza, Luciano Vescovi, padrone di casa nell’Assemblea che si è tenuta ieri, sabato, a Valdagno.

Con Luca Zaia al suo fianco, però, ha subito ammesso che «senza la Lega al Governo due fondamentali opere per il nostro territorio come la Pedemontana Veneta e Tav probabilmente si sarebbero bloccate».  Il giudizio sul Conte bis resta in sospeso. 

I giovani

Il numero uno degli industriali berici ha poi toccato il tema del rapporto tra giovani e lavoro. La proposta di Vescovi è di farli entrare con un salario superare a quello di ingresso: «Un segnale di fiducia verso i ragazzi e le ragazze in gamba di questo Paese e verso il domani di tutti gli italiani»

L’intervento del ministro Patuanelli

L’intervento del ministro D’Incà

(Ph Confindustria Vicenza)