Vicenza, scuola al via senza libri: «Colpa degli editori»

Valentina Traverso, presidente dei librai e cartolibrai – Confcommercio Vicenza denuncia per le scuole elementari e medie enormi ritardi nell’invio dei testi scolastici. «Ormai da qualche anno, con la ripresa della scuola, si ripropone il problema dell’assenza dei libri di testo – afferma la Traverso -. Quest’anno, in particolare, i ritardi e le mancanze di alcuni titoli di primaria importanza, stanno registrando livelli di assoluta gravità, ben peggiori rispetto agli anni trascorsi.

«Le lezioni sono iniziate da qualche giorno – aggiunge – e noi librai non riusciamo a soddisfare tutte le richieste di testi scolastici, con evidente disagio per gli allievi, che non possono avere il supporto dei libri per studiare. Questa situazione riguarda tutte le cartolerie librerie e posso garantire che come librai stiamo facendo il massimo per cercare i titoli richiesti, recandoci personalmente più volte, e spesso invano, dai distributori e dai grossisti a cercare i titoli. Ma il vero problema sta a monte – prosegue la presidente Traverso -, e riguarda gli editori. I libri, infatti, semplicemente non vengono stampati e nemmeno distribuiti con le tempistiche e le quantità sufficienti a soddisfare la domanda. Risultato? Distributori e grossisti non ricevono le copie ordinate. Si crea, quindi, un effetto domino, che coinvolge librerie e cartolerie, e che comporta per l’ultimo anello della catena, ovvero gli alunni, di restare senza i volumi adottati dai loro docenti. Tutto ciò nonostante le case editrici conoscano da tempo le liste riportanti sia con il numero degli allievi, sia la loro assegnazione scolastica».
Sono soprattutto gli alunni delle prime e quarte classi della scuola primaria e della prima classe della scuola secondaria a registrare, attualmente, i disagi peggiori, in quanto soggetti più di altri alle nuove adozioni di testi. Purtroppo però, anche altre classi non sono esenti da ritardi.
“Siamo rammaricati per questo disservizio – continua Valentina Traverso – che speriamo si risolva la più presto. Voglio ribadire quanto l’impegno degli operatori delle librerie a favore della scuola in generale, sia costante e basato fra l’altro su un meccanismo alquanto rodato, che non ha motivo per non funzionare. Difatti, da giugno e per tutta l’estate, librai e cartolibrai si rendono disponibili a raccogliere gli ordinativi dei testi scolastici per ogni scuola e classe, così come a gestire le cedole librarie per la scuola primaria. Queste attività ci permettono di raccogliere con largo anticipo le ordinazioni dei libri di testo per l’anno scolastico successivo. Il tutto, però, alla fine va a cozzare contro l’indisponibilità fisica di copie sufficienti rispetto alle richieste, poiché le case editrici non le stampano per tempo!”
“In questi giorni la nostra categoria – conclude la presidente dei cartolibrai vicentini – ha lanciato un accorato appello al nuovo ministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti, affinché risolva questa situazione, facendo in modo che ogni allievo possa avere, entro pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, tutti i propri libri di testo. Anche noi librai potremo così lavorare con molta più serenità, offrendo un servizio adeguato e puntuale agli alunni e alle loro famiglie che, a ragione, oggi si lamentano per i viaggi a vuoto presso le nostre attività”.

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