Morto Max Pachner, anima delle minoranze linguistiche

E’ stato sindaco del Comune di Sappada, vicepresidente della provincia di Belluno e segretario dell’assessorato regionale ai Flussi Migratori

Nel primo pomeriggio di oggi, dopo breve malattia, è mancato all’età di 68 anni Massimiliano Pachner, conosciuto come Max. E’ stato sindaco del Comune di Sappada, presidente dell’Azienda di soggiorno turistico di Sappada, vicepresidente della Provincia di Belluno, Segretario dell’assessorato regionale ai Flussi Migratori, anima delle minoranze linguistiche e rotaryano.

Oscar De Bona (in foto con lui), presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, lo ricorda con dolore: «Se ne è andato un grande amico, che conoscevo da quarant’anni, di cui venti vissuti tutti i giorni fianco a fianco. Ho avuto modo di conoscerlo negli anni Ottanta. Ci accomunavano gli stessi ideali politici, io nel partito socialista e lui come espressione dell’Unione sappadina».

Anche il presidente della regione del Veneto, Luca Zaia, lo ha ricordato commosso: «Per me è un dolorosissimo fulmine a ciel sereno. Sono vicino alla famiglia e a tutta la comunità civile bellunese, che perde un uomo di spessore, una persona per bene. Con Max c’è sempre stato un bel rapporto di stima reciproca, improntata alla lealtà e alla collaborazione. E’ stato un bellunese capace di lasciare una traccia profonda nella vita di tutto il territorio dolomitico. Ci mancherà. Mancherà alla gente di montagna per la quale ha dato tanto nella sua troppo breve vita».

Attualmente era consigliere tecnico della Magnifica Comunità del Cadore e da sempre è stato l’organizzatore e il promotore di un convegno sulla minoranza linguistica che tutti gli anni veniva organizzato a Sappada e che vedeva la presenza di numerosi studiosi, dall’Italia e dall’estero, che trovavano un momento di confronto e di scambio di conoscenze in discussioni aperte su lingue e dialetti.

(ph: Facebook Bellunesi nel Mondo)