Dove mangiare le migliori pizze in Veneto (secondo Gambero Rosso)

Pioggia di premi! E ci siamo portati a casa anche quelli speciali come “I Maestri dell’impasto” e “La pizza all’Italiana dell’anno”

Puntuale come un orologio svizzero torna anche quest’anno l’attesa guida Pizzerie d’Italia 2020 del Gambero Rosso. Nuove e vecchie conoscenze, tutte le tendenze, giovani che si fanno largo e grandi nomi, ci sono proprio tutti nella lista con una parola d’ordine: coerenza. A cominciare da ciò che si dichiara sul menù, che deve poi corrispondere esattamente a ciò che arriva nel piatto, rispetto alla ricetta sicuramente, ma ancora di più rispetto all’origine e alla qualità della materia prima. Ed è stato premiato chi le promesse le ha mantenute, chi il marketing lo ha costruito sul campo e non a tavolino. Vediamo quali sono le pizzerie venete premiate.

TRE SPICCHI

Nella categoria “Pizza napoletana” in classifica troviamo Guglielmo Vuolo Verona con 90 punti.
Nella categoria “Pizza a degustazione” con un punteggio di 96 c’è I Tigli di San Bonifacio (Verona), con 94 Renato Bosco Pizzeria di San Martino Buon Albergo (Verona), con 93 Ottocento Bio di Bassano del Grappa (Vicenza) e con 91 Da Ezio di Alano di Piave (Belluno) e Gigi Pipa di Este (Padova)

TRE ROTELLE

Nella categoria “Pizza a taglio” troviamo Saporè Pizza Bakery di San Martino Buon Albergo (Verona) con 94 punti.

PREMI SPECIALI

Riccardo Antoniolo – Ottocento Bio di Bassano del Grappa (Vicenza) conquista il premio “I Maestri dell’impasto“.

LE PIZZE DELL’ANNO

Si porta a casa il riconoscimento “Pizza all’Italiana” Grigoris di Mestre (Venezia) con la pizza Alici marinate e misticanza (Bufala, alici di Pellestrina marinate, misticanza, sedano rapa e finocchio fermentato al profumo di limone).